Nomi Nuovi | Dagda

Un mondo lontano che sembra sfuggire alla nostra realtà. Atmosfere oniriche e surreali, creazioni trascendentali, ma con radici ben piantate a terra. Questo è il progetto Dagda.
Dietro questo emergente marchio londinese, nato poco più di un anno fa, si nascondono tre giovani ragazzi italiani, Thomas Derbyshire, Luca Niccolini e Claudia Ceccantini, che hanno fatto della lavorazione a maglia il loro punto di forza.
Intriganti e affascinanti, le creazioni firmate Dagda si articolano su stratificazioni, fantasie e colori, in cui l’eccesso è sapientemente dosato in un tutto armonico, piacevole.

Le ultime collezioni Skipping School Menswear/Womenswear ci presentano una nuova tribù urbana, che veste richiami primordiali avvolta da influenze arcane, senza sacrificare la vestibilità dei capi e una buona dose d’ironia.
La lana è il fil rouge delle collezioni: come ricami, nappe e frange su capispalla e trasparenze, maxi decorazioni che ricordano nuvole e addirittura capi interi realizzati in questo pregiato materiale. Si gioca con le proporzioni e con i patterns: lunghi abiti voluminosi e impalpabili si alternano a pesanti giacche, così come i semplici completi di lui e i suoi importanti cappotti vengono sdrammatizzati da stampe eccentriche e da colori inaspettati. Ma il cavallo di battaglia sono gli accessori, più unici che rari: vistose collane, bizzarre ginocchiere e le maxi zeppe con miniatura decorata che sembrano essere antichi reperti di civiltà tribali.

Questo è solo l’inizio del progetto Dagda, che già può vantare collaborazioni di rilievo, ma vi consiglio di non perdere di vista questo giovane brand che, a mio avviso, ci regalerà piacevoli sorprese in futuro.

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