7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, a fotografi che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di MVPB.

Ciao MVPB, quanti anni hai e di dove sei? Da quanto scatti foto?
Ciao, ho 23 anni e sono cresciuta tra Bolzano e Cortina d’Ampezzo.
Scatto foto da quando i miei genitori da bambina mi hanno regalato una joycam della Barbie rosa, ma mi ci sono appassionata veramente solo da qualche anno.

La tua attrezzatura?
Ho molte macchine fotografiche, mi piace scovarne nei mercatini e provarle, ma le mie preferite sono una Nikon F2A, una Fed5 rossa ed una Voiglander Brilliant.

Cosa fai quando non fai foto?
Disegno, incido e leggo.

Descrivimi la tua stanza.
Grande e storta, ma vivendo a Venezia è una cosa normale, con i muri bianchi, un gigantesco quadro sopra il letto di un’amico davvero molto bravo Giulio Federico e due illustrazioni di Raffaello de Pol. Piena di libri, macchine fotografiche, carta, vestiti e due gatti rossi.

La tua macchina fotografica pesa quanto…
La mia macchina fotografica pesa tantissimo e mi fa sempre venire male ad una spalla. Ma la porto sempre con me.

Se il tuo immaginario fosse un film? O un libro?
L’isola del tempo perso di Silvana Gandolfi e Never Let me Go (Kazuo Ishiguro-libro; Mark Romanek-film).

Un fotografo/a che mi consigli di tener d’occhio?
Alberto Cassani e Davide Salvi.

Altre storie
Italian Sustainability Photo Award: un concorso di fotografia sulla sostenibilità con ben 15.000 Euro in palio