Secondo me, per il gentil sesso, si dovrebbe riscrivere così la definizione di Platone:
Bipede implume con anima (quasi sempre almeno) e borsa (sempre).”
La borsa insomma è una protuberanza, un’appendice necessaria ed irrinunciabile.

L’unica occasione in cui una donna può – anzi deve – andare in giro senza borsa, è il giorno del suo matrimonio, per il resto della sua vita utile – dal cestino dell’asilo a tre anni, a quello con le rotelle a novanta per andar a fare la spesa- deve indossare almeno una borsa.
La sottoscritta spesso ne ha due dietro e non si stanca mai di ammirarle, comprarle, criticarle, svuotarle e riempirle.

Quelle che vedete nelle immagini fanno parte della collezione SS2013 di Arnoldo][Battois brand che da queste parti abbiamo conosciuto ed apprezzato già qualche tempo fa.
L’ispirazione arriva dal design americano degli anni ’50 da quel contrasto tra luci e ombre, superfici lucide ed opache che lo caratterizzarono. Così i decori trasparenti proiettano le loro ombre sulle superfici gommose delle basi ed i materiali e le texture sono scelte a contrasto.