7am | Giulia Sollai

7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, ad illustratori che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Giulia Sollai.

Ciao Giulia, di dove sei, quanti anni hai e da quanto fai l’illustratrice?
Ciao, vengo da Pula,un paesino turistico in provincia di Cagliari (Sardegna), ma vivo a Bologna dal 2006. Ho 25 anni e disegno/dipingo da quando ero bambina ma diciamo che ho intrapreso questa strada seriamente da quando ero al liceo.

Matita o penna grafica?
Matita, carboncino, penna bic o pennello.

Cosa fai quando non disegni?
Leggo, guardo i film. Ascolto tanta musica. In generale mi piace esplorare, cercare nuovi stimoli e conoscere nuovi stili e/o modi di vedere e di fare anche per quanto riguarda la musica. Sono una persona curiosa, mi piace essere stupìta da nuove scoperte e così mi faccio continuamente le mie ricerche personali.
Adoro guardare e riguardare i cortometraggi sopratutto degli anni ’30 di Walter Disney, specialmente le Silly Symphonies. Mi fanno ricordare la mia infanzia. Sogno ogni volta che, appena faccio partire Fantasia, il lungometraggio sempre Disney degli anni ’40, comincio a “vedere la musica con gli occhi e a sentire le immagini con le orecchie”.
Mi piace fare le passeggiate con il mio cane in campagna. Amo la natura selvaggia o poco contaminata, la disegno e la fotografo spesso.
Mi piace soffermarmi sulle piccole cose semplici che ritengo siano le più belle e mi fanno star bene, come un piccolo fiore di campo per esempio. A volte tra i paesaggi poco fuori Bologna si vedono dei fagiani bellissimi e quando mi capita di vederli mi rendo conto spesso di essere l’unica purtroppo ad emozionarmi davanti a tanta meraviglia; hanno un piumaggio coloratissimo! Io non mi son dimenticata in che modo vedevo le cose quando ero bambina.
Impiego parecchio del mio tempo a stare sulle nuvole, ho finito l’apprendistato anni fa, ormai mi sono specializzata e mi regalo quindi il privilegio di poter sognare anche di giorno.

Cosa c’è sulla tua scrivania?
La mia scrivania è talmente piena che non ci sta più nulla ormai! Tra libri d’arte o di favole, quaderni, album, porta penne, porta matite, porta pennelli, bigliettini vari, collezione di post-it, foto, scontrini e immondizia non so più dove trovare uno spazietto libero. Ormai la mia scrivania, già da tempo ha assunto un ruolo di posa-oggetti e io quando disegno mi trasferisco sul pavimento dove mi sento più libera di muovermi e di respirare. A volte non mi basta nemmeno il pavimento, infatti devo trovare una soluzione. Una volta provai a sfruttare una parete, ma dopo sono tornata sul pavimento… forse non ho speranze.

Un disegno pesa quanto…
Un disegno pesa quanto la propria esperienza.

Un libro di cui vorresti illustrare la copertina e un film di cui vorresti fare il poster.
Mi piacerebbe illustrare la copertina di una bella raccolta di favole di Jean De La Fontaine e il poster del film “Pinocchio” di Collodi.

Un illustratore o un’illustratrice che mi consiglieresti?
Consiglio questi due Artisti bravissimi Gianluigi Toccafondo e Gek Tessaro.

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