7am | Diamante Beghetto

7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, ad illustratori che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Diamante Beghetto.

Ciao Diamante, di dove sei, quanti anni hai e da quanto fai l’illustratrice?
Vivo a Bassano del Grappa (VI), ho 25 anni. 
Mi sento illustratrice da quando provai per la prima volta a rappresentare un mio incubo. 12 anni fa.

Matita o penna grafica?
Penna BIC®.

Cosa fai quando non disegni?
Lavoro come grafica pubblicitaria.

Cosa c’è sulla tua scrivania?
100 Chairs in 100 Days and its 100 Ways, libro di Martino Gamper, (ho un amore smisurato per le sedie).
“Scritto di notte”, libro di Ettore Sottsass.
Astuccio in pelle beige, una ventina di penne nere, quasi tutte sono BIC®.
Pezzi di carta di qualsiasi tipo e forma
Polvere
-Ceralacca rossa, timbro.
Lampada da lavoro in metallo pieghevole (una delle cose più belle e utili che ho).

Un disegno pesa quanto…
L’inconscio, un incubo, il disagio.

Un libro di cui vorresti illustrare la copertina e un film di cui vorresti fare il poster.
“Ragazzo” di Massimo Fini.
“Kynodontas” (Dogtooth) di Yorgos Lanthimos (trailer).

Un illustratore o un’illustratrice che mi consiglieresti?
Un classico Bruno Munari per l’importanza che ha avuto e che ha nella mia formazione.
ROA, lui però non si accontenta di un semplice A4.

Altre storie
For Cats Only: un libro fotografico dedicato ai gatti e ai loro “tiragraffi”