7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, a fotografi che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Alek.

Ciao Alek, quanti anni hai e di dove sei? Da quanto scatti foto?
Ciao… Sono nato in Montenegro 25 anni fa. Ho vissuto in diverse città e regioni d’Italia.
Stando alla statistica dovrei essere pugliese. Oggi vivo e lavoro a Roma.
A 21 anni ho amato una macchina fotografica per la prima volta. Una canon analogica comprata a pochi euro.

La tua attrezzatura?
E davvero molto ricca, in maggior parte fatta di macchine fotografiche analogiche. Quella con cui lavoro è una CANON EOS 5 D. Quella con cui esco più spesso ultimamente è una Holga 35mm. Quella che amo di più è la “C-41 Pinhole Camera 0”. Una piccola scatola di Pringles con un forellino magico.

Cosa fai quando non fai foto?
Mi occupo di progetti creativi e webdesign.

Descrivimi la tua stanza.
Mobili con nomi svedesi, macchine fotografiche, fotografie, computer e un sacco di cose che si sfogliano.

La tua macchina fotografica pesa quanto…
Le immagini che contiene al suo interno.

Se il tuo immaginario fosse un film? O un libro?
Indubbiamente un testo dadaista, una delle opere di Tristan Tzara.

Un fotografo/a che mi consigli di tener d’occhio?
Luca Attilio Caizzi.

Un messaggio

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