7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, a fotografi che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Maurizio Esposito (qui una serie di altri fotografi).

Ciao, quanti anni hai e di dove sei? Da quanto scatti foto?
Ho 29 anni, sono nato a Napoli e vivo qui da 5 anni. Ho trascorso 24 anni a Torre del Greco, durante gli anni del liceo ho cominciato a scattare con una canon analogica della ragazza con cui stavo allora.
Dopo un anno ho comprato una Nikon. Negli anni seguenti ho speso le borse di studio che mi dava l’università per avere più macchine e sperimentare i diversi formati.

La tua attrezzatura?
Banco ottico e hasselblad.
Ma è l’hasselblad la mia macchina.

Cosa fai quando non fai foto?
Un dottorato.

Descrivimi la tua stanza.
C’è un Mac fisso, un Mac in giro, uno scanner per negativi, e molte cose attorno.
Convivo col casino da diversi anni, non senza qualche difficoltà.

La tua macchina fotografica pesa quanto…
Il giusto. Non è il banco ottico, non è una compatta.
Ma dopo qualche ora a zonzo anche una busta della spesa si trasforma in un macigno.

Se il tuo immaginario fosse un film? O un libro?
Francis Bacon. Logica della sensazione di Gilles Deleuze.

Un fotografo/a che mi consigli di tener d’occhio?
I fotografi del collettivo QD di cui faccio parte.