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7am | Rita Petruccioli

7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, ad illustratori che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Rita Petruccioli (qui il suo blog).

Ciao Rita, di dove sei, quanti anni hai e da quanto fai l’illustratrice?
Sono nata a Roma, ho 29 anni e faccio l’illustratrice più o meno da 4 anni, da due anni sono freelance.

Matita o penna grafica?
Entrambe. Ma sempre prima la matita! Per essere precisi più che con la matita disegno con i pastelli colorati (soprattutto con il rosso) e poi intervengo ad acrilico o a cera.

Cosa fai quando non disegni?
Mi stresso.

Cosa c’è sulla tua scrivania?
Un gran casino. Computer, fogli sparsi, matite, pastelli, acrilici, pupazzetti di Star Wars, una radio rotta, biglietti del cinema vecchi di anni, braccialetti, merendine, un ipod scarico, biglietti da visita, monetine, graffette, scanner, spillette, fumetti vari, due hard disk, qualche libro, tazzine da caffè, flyers di serate a cui volevo andare ma che son passate, una foto del mio cane. 
Da poco ho due scrivanie così quando una è troppo piena trasferisco tutto sull’altra.

Un disegno pesa quanto…
Quanto me quando avevo 7 anni.

Un libro di cui vorresti illustrare la copertina e un film di cui vorresti fare il poster.
“La ragazza dello Sputnik” di Haruki Murakami, come film “Picnic a hanging rock”.

Un illustratore o un’illustratrice che mi consiglieresti?
Gianluca Folì.

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