7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, ad illustratori che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Andreco (qui Flickr ed i suoi video).

Ciao, di dove sei, quanti anni hai e da quanto fai l’illustratore?
Non mi definisco illustratore. Disegno. Ho iniziato a disegnare circa dodici anni fa a Roma, dove sono nato e cresciuto, poi ho vissuto in altre città, ora vivo a New York.

Matita o penna grafica?
Penna “a biro”.

Cosa fai quando non disegni?
Lo scienziato ed a volte il ballerino di samba.

Cosa c’è sulla tua scrivania?
Due maschere tradizionali della Repubblica Domenicana, delle piante, un libro di racconti su Brooklyn, un libro di urbanistica, un sasso dalla forma interessante che ho trovato una settimana fa, delle sigarette croate che si chiamano York e molto disordine.

Un disegno pesa quanto…
… una lettera d’amore, una dichiarazione di guerra, o un semplice pezzo di carta. Dipende.

Un libro di cui vorresti illustrare la copertina e un film di cui vorresti fare il poster.
“I cavalieri divini del vudu”, (Divine horsemen) di Maya Deren.
“La montagna sacra” di Alejandro Jodorowsky.

Un illustratore o un’illustratrice che mi consiglieresti?
Arianna Vairo, Allegra Corbo, Ratigher, Paper Resistance, Ericailcane, Shiri Mordechay… ce ne sono molti.

co-fondatrice e caporedattrice

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