7am | Aurora Cacciapuoti

7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, ad illustratori che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Aurora Cacciapuoti (qui il suo blog e il suo tumblr).

Ciao Aurora, di dove sei, quanti anni hai e da quanto fai l’illustratrice?
Sono sarda (di Carbonia), vivo a Cambridge e ho 29 anni.
A 13 anni ho frequentato un corso di fumetto a Cagliari con Vigna, Medda e Serra…. da allora non ho più smesso.

Matita o penna grafica?
Inchiostro e pennino!

Cosa fai quando non disegni?
Leggo, vado in giro per parchi in bicicletta, organizzo cene con un sacco di amici, faccio la spesa al farmer’s market, cammino per i boschi e raccolgo more cantando.

Cosa c’è sulla tua scrivania?
Inchiostri, penne di tutti i generi, elenco delle cose da fare, il libro “the world of Edward Gorey”, computer, una tazza di tè verde, la cartina di Cambridge, sketchbook impilati, foglie secche.

Un disegno pesa quanto…
Non so quanto pesa un disegno, so che disegnare mi fa sentire più leggera.

Un libro di cui vorresti illustrare la copertina e un film di cui vorresti fare il poster.
“Il giro di vite” di Henry James, “Il Maestro e Margherita” di Bulgakow, “Ave Mary” di Michela Murgia.
Film: “Non ci resta che piangere” di Troisi e Benigni e “Il fantasma dell’opera” di Rupert Julian.

Un illustratore o un’illustratrice che mi consiglieresti?
Marta Iorio, Daniela Tieni, Alicia Baladan, Giorgia Atzeni e Mina Braun.

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