7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, ad illustratori che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Tagliamani (qui la sua pagina flickr e tumblr).

Ciao Tagliamani, di dove sei, quanti anni hai e da quanto fai l’illustratore?
Ciao, sono di Terni, Umbria; ho 31 anni e attualmente vivo a Ginevra.
Ho sempre disegnato, ma ho smesso dai 16 ai 27 anni.

Matita o penna grafica?
Dito; disegno con il dito sul pad del computer. Principalmente lavoro in digitale, per non sporcarmi le mani, ma scarabocchio ogni tanto con matite morbidissime e pennarelli lumocolor neri.

Cosa fai quando non disegni?
Faccio il grafico e attualmente sto curando una collana di libri illustrati per la casa editrice svizzera La Baconnière; il secondo volume uscirà a gennaio, sarà Il signore delle mosche di William Golding illustrato da Tommaso Medugno.
Per il resto, penso al bosco, agli squali, dormo.

Cosa c’è sulla tua scrivania?
Il computer, un cofanetto di dvd del Tenente Colombo, “Difesa dell’immagine” di Robert Hainard, sigarette, cuffie, un bicchiere.

Un disegno pesa quanto…
… un mammuth lanoso.

Un libro di cui vorresti illustrare la copertina e un film di cui vorresti fare il poster.
Salto Mortale di Luigi Malerba; per il film invece IF… di Lindsay Anderson

Un illustratore o un’illustratrice (possibilimente italiani) che mi consiglieresti?
Monica Rossi, Tommaso Medugno, Ellis Nadler, Stefania Orlando, Chris Haughton.

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