Weirdo Shop

Se nomino Cesenatico vi dovrebbe venire subito in mente la riviera romagnola festaiola, mare e divertimenti, la notte rosa e via dicendo. Ma (aggiungerei un per fortuna), c’è anche una Cesenatico meno conosciuta e turistica, il borgo vecchio con le sue stradine acciottolate che si affacciano sul porto canale. Ed è proprio in questa zona che Jessica ha deciso di aprire il suo Weirdo.

Come lei, probabilmente avete udito per la prima volta questo aggettivo (che significa strambo, stravagante) cantato dai Radiohead in Creep. Beh, Jessica l’ha sentito proprio suo, non perchè sia matta, ma per la sua personalità un po’ eccentrica e sopra le righe, e così è anche il suo concept store, che si discosta dal negozio-tipo che puoi trovare nei dintorni, e a sua volta particolare è anche la zona, un altro mondo rispetto al viale principale attorno al quale ruotano le vacanze estive.

Ma veniamo a quello che c’è dentro: la proprietaria aveva già scelto i brand da vendere diverso tempo prima di aprire, perchè da affezionata lettrice di Frizzifrizzi, era solita stamparsi tutti i post che la colpivano di più e archiviarli nella sezione “brand per Weirdo” e tuttora, che lo shop è aperto da più di un anno, continua ad aggiornarsi e a rinnovare le proprie proposte, aggiungendo nuovi marchi ad ogni stagione.

Ci puoi trovare i divertenti pattern di Lazy Oaf e Federation, gli abitini bon ton di Kling e di Pepa Loves, quelli di On and On, le borse-fiocco della compaesana Licia Woods, fino alle magliette con lo slogan “ansia” e a quelle rockeggianti di Yohan Kim, designer coreano trovato per caso in una bancarella londinese e subito importato in Romagna. Un mix di stili che rispecchia il gusto weirdo della proprietaria ed è in grado di soddisfare le richieste di clienti anche molto diverse fra loro (a volte comprano anche le mamme che accompagnano i figli!).

DOVE: Cesenatico, Via Baldini n° 18 – Zona Porto Canale di Levante (mappa)

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altre storie
LenzuoLino: la riscoperta di un “nuovo” antico lino passa per un corredino da culla