Malo

Tre anni fa avevo trovato – e subito comprato, per mia grande fortuna – uno dei paia di dei sandali più belli che abbia mai posseduto. Erano (e lo sono ancora) un bel paio di Malo color sabbia che mi hanno fatto sentire subito una dea appena provate.
Peccato che poi, le abbia sempre portate con me senza indossarle. Il solito vizietto di acquistare scarpe e rimirarle ogni giorno.

Negli ultimi anni sono cambiate alcune cose nella maison del cashmere per antonomasia. Innanzitutto, dopo il cambio di proprietà del 2010, c’è un nuovo negozio in Via della Spiga a Milano, c’è uno store online e anche un Tumblr corporate.
Durante la VFNO ho potuto vedere – ma soprattutto ho toccato con mano – i capi della collezione invernale. Mi sono innamorata dei colori (burgundy e senape tra tutti), dell’esperienza tattile di capi come la gonna in cashmere e pizzo (che vi consiglio caldamente di vedere in negozio) e i sandali con inserti in cashmere, da sogno.

Val la pena passare e immergervi in quest’atmosfera chic anche solo per un’ora.
Per maggiori informazioni, seguite Malo su Facebook.

contributor
  1. Malo è sempre stato un grande marchio del Made in Italy.

    Ricordo come fosse ieri la magnifica "cavalcata" del marchio, alla cui testa presiedeva il grande e compianto Alfredo Canessa.

    Ero alle prime armi in questo mestiere e una delle mie prime "missioni" fu di incontrarlo a Firenze per una fornitura di accessori.

    L'umanità e la cortesia della persona mi sono rimaste sempre impresse ed ho da allora sempre seguito l'azienda con un occhio di riguardo.

    Come scritto, dopo profondi cambiamenti, spero che torni ad occupare il posto di primo piano che merita nell'ambito della maglieria in cashmere.

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