Tested | Bottega Veneta Eau De Parfum

Dopo i bei video di presentazione, che hanno stuzzicato abbondantemente la mia sempre maggiore curiosità olfattiva, finalmente ho in mano una bottiglia di Bottega Veneta Eau De Parfum.
Il primo profumo del brand famosissimo in tutto il mondo per le sue borse intrecciate e non solo.

Il packaging è elegante e sobrio come ci si aspetta del resto da un brand del genere, il cartone rosa pallido cambia texture sui lati e richiama l’iconico motivo intrecciato. La bottiglia è altrettanto preziosa e sobria, panciuta nella forma ha un’ unica decorazione, un laccetto di pelle rosa attorno al collo.

Leggo che Tomas Maier, direttore creativo del brand, dice di aver tratto ispirazione immaginando l’aria che si respira in un’antica casa sulle belle colline venete, una stanza con il pavimento di legno antico, le pareti piene di librerie stipate di vecchi libri rilegati in pelle, la finestra aperta sul giardino che permette all’odore dell’erba appena tagliata, del fieno, dei fiori e del muschio di entrare all’interno.
Tutto questo è stato tradotto da Michel Almairac naso delle composizione in un mix di bergamotto italiano, gelsomino Sambac indiano, muschio di quercia, pepe rosa del Brasile e patchouli indiano.
Ciò che si è ottenuto è una fragranza ciprata cuoiata con accenti floreali.

La mia sensazione, sia appena la annuso su carta che dopo sentendolo sulla mia pelle, è di un profumo senza tempo. Non adatto a me, ma alla donna che in alcuni momenti vorrei essere, una donna elegante, diafana, bionda (e perché no anche liscia), raffinata, una donna sensuale ma composta, con i capelli e le mani sempre in ordine, perfetta anche dopo una corsa automobilistica durata un giorno intero, una donna che non suda, una donna a cui il trucco non sbava, una donna come Grace Kelly.

co-fondatrice e caporedattrice
  1. Non ho mai scritto tutto quello che avete pubblicato ma solo che il prufomo provato da Coin mi era paiciuto anche se costosetto!!!!!!!!!

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