Madame Tra La La

Madame Tra La La

Navigando nel web alla ricerca di ispirazioni vintage si trova di tutto.
In tempi di crisi, gli amanti del capo vissuto sono diventati innumerevoli, tanto che i rivenditori fanno a gara nel tentativo di differenziarsi dai concorrenti. Impresa ardua, dato che l’offerta non è rinnovabile (se fosse nuovo, non si chiamerebbe vintage!). L’unica soluzione applicabile sembra quella di puntare su un’accattivante strategia comunicativa.

Ovviamente c’è sempre un’eccezione che conferma la regola.  E’ Madame Tra La La ad infrangerla. Non potevo non venire attratta da un nome apparentemente così buffo, ma che comunica anche il sapore della Parigi dei couturiers e con essa la dimensione dell’eleganza, filtrata dagli occhi di una signora forse un pò frivola.

Curiosando più approfonditamente, ho scoperto che Madame offre un servizio davvero innovativo nel panorama vintage: ricrea sartorialmente delle riproduzioni di pezzi originali, con attenzione alla qualità dei tessuti.
Non solo, permette al cliente di scegliere colori, applicazioni, taglie (parlo al plurale perchè si richiedono diverse misurazioni, come una sarta che si rispetti, seppur virtuale).

Gli ordini vengono fatti via web e Madame si impegna a confezionare in 4 settimane dalla ricezione dell’ordine, un abito brand new vintage che ci calzi a pennello.
Madame Tra La La crea cose nuove, guardando nostalgicamente al passato. Un perfetto esempio di vintage attitude!

Inoltre, è così adorabile, così come i modelli che crea… peccato che sia anche troppo cara (ancora) per me!

Sara Campidelli
studentessa del corso di Laurea Magistrale in Moda dell’Università di Bologna – Polo di Rimini ed orgogliosa membra del progetto MaMoFrizzi.

  1. “Vintage Attitude”…??? mah, non vedo del talento nel copiare vecchi abiti, ce lo possiamo far fare da qualsiasi sarta a questo punto!!!

  2. Ciao Asia,
    io per “vintage attitude” mi riferivo alla passione che sempre più si sta divulgando in tempi di crisi.. solo che, spesso gli abiti vintage originali che si trovano sono di taglie piccole.. in pratica mi piaceva il concetto che Madame Tra La La volesse democratizzare la possibilità di indossare forme vintage.
    Che poi tutte le sarte possano farlo, questo è indiscusso, però il fatto ce ci sia chi ha pensato di costruirci un business sopra, significa che c’è un mercato pronto a riceverle.
    Tutto qua, spero di aver chiarito la questione. :)

  3. Certo, capisco perfettamente ciò a cui volevi arrivare… rimarcare il fatto di averci fatto un business e sono d’accordo con te, ma traspare una certa allure creativa dalle tue parole che non vedo io.
    Dico solo che forse l’articolo dovrebbe essere scritto un po’ diversamente…
    Che poi ci sia un mercato pronto a ricevere questo tipo di affari legati al vintage, anche questo credo sia oramai indiscusso.
    Cmq ti auguro un grande in bocca al lupo! ; )

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