E' la terza volta che riscrivo questo post. O forse più. Un po' perché il sito mi rimbalza, un po' perché è difficile parlare di questa serata. Vorrei fare un racconto preciso, minuzioso senza annoiarvi, ma è ben difficile. Bisognava esserci. Per una volta (e lo so che questa frase ormai è abusata) che c'è qualcosa di valido a Milano. Certo, poi dipende dal punto di vista. Per la mia vicina di casa potrebbe essere Ligabue, per un mio collega potevano essere i Soul Clap (che erano al Tunnel, sapete com'è andata? Ero indecisa fino all'ultimo), per me è stato Hudson Mohawke.