Cinque meta-libri

Mi capita sempre più spesso di leggere storie meta-narrative, in cui il lettore è coinvolto in prima persona nello svolgimento della storia oppure in cui una voce fuori campo interviene sulla storia per modificarla o ancora libri in cui i personaggi parlano tra di loro, mentre intorno la storia procede per conto suo.


Cinque è una rubrica di Davide Calì che parla di cinque libri, cinque fumetti o cinque-qualsiasi-altra-cosa.

Ma che storia è?
di Sergio Olivotti, Edizioni Clichy

Allora, vediamo: è una storia di principi e principesse? No, è una storia di viaggio. Un viaggio tragico però! Anche se forse, a guardarla bene, è una storia d’amore. Sì, è senz’altro una storia d’amore (tragica). Ma allora cosa c’entra la scazzottata da saloon? E l’ufo che rapisce il protagonista? Ma insomma: che storia è ?
È una storia di Sergio Olivotti, il più matto degli autori italiani del momento!

Il libro senza figure
di B. J. Novak, Bompiani

Uno dei libri illustrati più originali di sempre, perché non contiene illustrazioni!
Ma come si fa a leggere un libro illustrato che ha solo pagine bianche? Un divertentissimo espediente (e una vera prova d’attore per il lettore) da leggere e rileggere con i propri bambini (ma preparatevi a fare ogni genere di verso, a cantare e a parlare come una scimmia!).

Il libro nel libro nel libro
di Julien Baer e Simon Bailly, Il Castoro

Un bambino va al mare con i genitori. Dopo pranzo, i genitori sonnecchiano sulla spiaggia e lui si annoia, allora va a fare un giretto. Ma quando torna, non ci sono più. Sulla sabbia però trova un libro e lo apre. È la storia di un bambino che va in montagna con i genitori…
Una bellissima storia matrioska che ne contiene un’altra che ne contiene a sua volta un’altra.

Una storia molto in ritardo
di Marianna Coppo, Terre di Mezzo Editore

Tutto comincia con una pagina bianca. Poi arrivano dei personaggi, ma non c’è nessuna storia. Dove sarà finita?
Tra Aspettando Godot e Sei personaggi in cerca d’autore, un albo divertente, in cui cinque personaggi si lamentano di una storia che non c’è e non si accorgono che mentre parlano, nella pagina accanto sta succedendo qualcosa.

Ma come, è sparito così?
di Catarina Sobral, La Nuova Frontiera Junior

Un giorno, di punto in bianco, senza nessun preavviso, il mondo sparisce.
Ecco così, una moltitudine di personaggi muoversi un po’ sperduti nel vuoto, in cerca del mondo scomparso. Gli astronauti pensano di cercarlo nello spazio, i filosofi discutono sul fatto che sia effettivamente mai esistito, gli ambientalisti sfilano per dire a tutti che loro lo avevano predetto, che sarebbe sparito. Nel frattempo, in attesa che il mondo ritorni, i cuochi si adattano a cucinare senza ingredienti e fiorisce l’industria degli ologrammi.
Ma il mondo, quello vero, manca a tutti. Come fare per ritrovarlo?

editorialista
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