La luna di Kiev: una poesia di Gianni Rodari e le illustrazioni di Beatrice Alemagna per un libro benefico

La luna di Kiev è una poesia di Gianni Rodari, scritta nel 1955. Il 12 aprile ne esce una versione illustrata da Beatrice Alemagna e pubblicata da Einaudi Ragazzi, il cui ricavato andrà interamente a Croce Rossa Italiana per l’emergenza Ucraina.
Non è facile fare un libro in quindici giorni, soprattutto in questo periodo. Ma qualche volta, le buone azioni meritano un po’ di fortuna. Mi sono fatto raccontare come è andata direttamente da Beatrice Alemagna e da Orietta Fatucci, che guida Edizioni EL, gruppo che comprende anche i marchi Einaudi Ragazzi ed Emme Edizioni.

Illustrazione di Beatrice Alemagna per il libro “La luna di Kiev”, di Gianni Rodari e Beatrice Alemagna, Einaudi Ragazzi, 2022
(courtesy: Einaudi Ragazzi)
Gianni Rodari, Beatrice Alemagna (ill.), “La luna di Kiev”, Einaudi Ragazzi, 2022
(courtesy: Einaudi Ragazzi)

I testi di Rodari, anche quelli scritti 70 anni fa, hanno la capacità di parlare ai lettori in una maniera assolutamente immediata e trasversale, come se fossero stati scritti oggi. Lì ho capito che nessun altro progetto messo in piedi in quattro e quattr’otto sarebbe stato altrettanto potente, e che il messaggio di pace in cui tanti lettori si stavano identificando lo avevamo già in casa.
Perciò ci siamo attivati subito, la prima persona che abbiamo coinvolto è stata Beatrice Alemagna
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Intervista a Orietta Fatucci

È molto raro vedere un instant book illustrato. Mediamente, per produrre un albo occorre circa un anno. Voi ci avete messo 15 giorni. Vuoi raccontarci un po’ come è andata?

La guerra in Ucraina è scoppiata un mese prima di quello che, per gli editori per ragazzi, è un momento di festa collettiva: la Bologna Children’s Book Fair, attesa quest’anno con particolare trepidazione in presenza, dopo due edizioni virtuali. Alla gioia per un evento che rappresentava una desideratissima rinascita si è sovrapposto lo sgomento incontenibile per le immagini e le notizie del dramma che si stava consumando nel cuore della nostra Europa. Per me è stato impossibile fare finta di niente e focalizzarmi unicamente sulla Fiera. Mi sono subito interrogata su cosa avremmo potuto fare in tempi rapidi per dare un aiuto concreto. All’inizio avevo pensato di coinvolgere i nostri migliori autori e realizzare un volume antologico sul tema della pace e della guerra, ma l’idea non mi convinceva del tutto.

Te lo avranno già chiesto ma: come mai la filastrocca di Gianni Rodari?

A partire dal primo giorno del conflitto la filastrocca La luna di Kiev, che è contenuta nella raccolta Filastrocche in cielo e in terra, ha iniziato a circolare sui social in maniera virale. Diverse testate nazionali l’hanno pubblicata a commento dei loro articoli sulla guerra, è stata letta al termine del TG1 della sera.
Si è verificato nuovamente quello che era già successo nel 2020, quando la filastrocca Speranza di Gianni Rodari era stata letta al termine di una seduta della Commissione Europea durante il periodo più acuto e spaventoso della pandemia, quando ancora si sapeva pochissimo del virus e la popolazione era chiusa in casa nel terrore.
I testi di Rodari, anche quelli scritti 70 anni fa, hanno la capacità di parlare ai lettori in una maniera assolutamente immediata e trasversale, come se fossero stati scritti oggi. Lì ho capito che nessun altro progetto messo in piedi in quattro e quattr’otto sarebbe stato altrettanto potente, e che il messaggio di pace in cui tanti lettori si stavano identificando lo avevamo già in casa.
Perciò ci siamo attivati subito, la prima persona che abbiamo coinvolto è stata Beatrice Alemagna, che ha aderito con immediato entusiasmo alla proposta e ha compiuto il miracolo: ha illustrato le tavole dell’album in pochissimi giorni.

Come avete fatto a trovare uno stampatore in così poco tempo? So che adesso, con la crisi della carta in corso, bisogna prenotarsi mesi prima.

Come abbia fatto lo stampatore a procurarsi la carta resterà sempre un mistero! Ma posso dire che, se a volte certe lavorazioni sono complicatissime e piene di intoppi fin dal principio, questo libro è nato sotto una buona stella. Tutti i passaggi necessari alla sua realizzazione (e sono tanti) sono stati estremamente fluidi, e io credo sia successo perché tutte le persone coinvolte, dalla prima all’ultima, si sono affezionate al progetto benefico e hanno dato tutto quello che potevano. Allo stampatore siamo immensamente grati. Così come siamo grati a tutti coloro che non sono rimasti indifferenti e stanno contribuendo alla diffusione dell’iniziativa. E a ogni singolo lettore che, nel suo piccolo, vorrà sostenere il progetto, partecipare alla maratona di lettura social il 12 aprile e acquistare una copia.
Al netto di tutte le bellissime intenzioni, speriamo davvero di mettere insieme un bel gruzzolo!

Illustrazione di Beatrice Alemagna per il libro “La luna di Kiev”, di Gianni Rodari e Beatrice Alemagna, Einaudi Ragazzi, 2022
(courtesy: Einaudi Ragazzi)

Intervista a Beatrice Alemagna

Ti ho sempre visto come un’illustratrice molto riflessiva, che si prende il suo tempo per lavorare. Questa esperienza quindi penso sia stata qualcosa di nuovo per te?

Nuovissima nella pratica e nella concretezza della realizzazione, ma non nell’atteggiamento nei confronti di un testo: mi è già capitato infatti di leggere una storia e di vederne tutti i disegni in qualche ora.
A volte l’urgenza non è solo tecnica ma anche creativa.

Questo, se non sbaglio, non è il primo testo di Rodari che illustri. Che rapporto hai con i suoi libri?

Ho illustrato in effetti altri suoi tre testi (Uno e sette, La passeggiata di un distratto e A sbagliare le storie), ma non avevo mai affrontato una sua poesia.
I testi di Rodari fanno parte integrante della mia infanzia: hanno la musica e il sapore della mia Bologna anni ’70/80. Mi hanno illuminata da piccola e mi commuovono spesso da adulta.

E cosa pensi di Gianni Rodari in generale?

Un grande rivoluzionario, il genio del pensiero capovolto, un sovversivo, un visionario, un umanista. Con il genio dell’artista e la bontà del maestro.

Pensi che i suoi libri siano ancora attuali, per i bambini di oggi?

Non credo si possa e si debba parlare di attualità, con Rodari. I suoi testi non sono attuali perché sono senza tempo. Non hanno età. Possono pure invecchiare gli elementi o i personaggi all’interno delle storie, il senso e il valore delle sue parole restano vividi e strabilianti come stelle infuocate nel cielo.

Beatrice Alemagna
(courtesy: Beatrice Alemagna)

Non credo si possa e si debba parlare di attualità, con Rodari. I suoi testi non sono attuali perché sono senza tempo. Non hanno età. Possono pure invecchiare gli elementi o i personaggi all’interno delle storie, il senso e il valore delle sue parole restano vividi e strabilianti come stelle infuocate nel cielo.

Illustrazione di Beatrice Alemagna per il libro “La luna di Kiev”, di Gianni Rodari e Beatrice Alemagna, Einaudi Ragazzi, 2022
(courtesy: Einaudi Ragazzi)
editorialista
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