LupoGuido lancia la collana “The Illustrators” con le monografie di Raymond Briggs e Miroslav Šašek

La casa editrice LupoGuido non è nuova alla riedizione di acuta e interessante letteratura per l’infanzia d’antan, recuperando frammento per frammento quella che è la grande casa del disegno d’autore messo a disposizione del mondo bambino. E, di fatto, in questo autunno editoriale si impone con la pubblicazione di una collana preziosa The Illustrators voluta in Inghilterra per la Thames & Hudson dal grande Quentin Blake e curata insieme a Claudia Zeff: studiata, portata avanti, impostata con la collaborazione di studiosi ed esperti del mondo dell’illustrazione. In alcuni casi, la preziosità di questi volumi sta nella pubblicazione di materiale d’archivio finora inedito e dunque patrimonio inestimabile per chi sia interessato alla ricostruzione storico-visiva.

I primi due libri che LupoGuido porta in Italia sono Raymond Briggs di Nicolette Jones e Miroslav Šašek di Martin Salisbury. Ma sappiamo che sono soltanto i primi di una lunga serie. Sul sito della Thames & Hudson si possono sbirciare alcuni degli altri volumi. LupoGuido ci ha già anticipato che i prossimi due titoli in uscita saranno Ludwig Bemelmans di Quentin Blake e Laurie Britton-Newell (previsto per la primavera 2022) e Judith Kerr di Joanna Carey (autunno 2022).

I primi due libri della collana “The Illustrators”, pubblicati da LupoGuido
(foto: Frizzifrizzi)
I primi due libri della collana “The Illustrators”, pubblicati da LupoGuido
(foto: Frizzifrizzi)

Iniziamo con il soffermarci sul loro aspetto. L’idea è quella di proporre dei coloratissimi volumi che già nella loro palette richiamano l’allegra brigata di una felice scatola di crayon.
Sono belli a vedersi e piacevolissimi al tatto. La cura cartotecnica è finissima. Si può tenerli in mano in maniera assai agile eppure hanno tutta l’apparenza di essere dei veri e propri piccoli tomi di una piccola enciclopedia dell’illustrazione.
Apparenza che è confermata dal contenuto. Ogni uscita è un compendio, una monografia di un autore che secondo Blake ha inciso a proprio modo sul linguaggio dell’illustrazione per l’infanzia.
Ne ha trovato uno suo, lo ha definito negli anni, lo ha cesellato, per farne la sua voce distinta e forte.

L’opportunità di seguire da vicino lo sviluppo del segno grafico dell’autore, e di carpirne i segreti, la tecnica, i riferimenti culturali, si accompagnano alla possibilità di seguire le tracce dell’esistenza spesso avventurosissima di questi illustratori. Il legame profondo con i propri genitori che possiamo ritrovare nelle opere di Raymond Briggs fa da contrappunto all’ansia di vedere il mondo e di capire le sue peculiarità proprio di Šašek.

Martin Salisbury, “Miroslav Šašek”, a cura di Claudia Zeff e Quentin Blake, Lupo Guido, 2021
(foto: Frizzifrizzi)
Nicolette Jones, “Raymond Briggs”, a cura di Claudia Zeff e Quentin Blake, Lupo Guido, 2021
(foto: Frizzifrizzi)

Per quanto riguarda Briggs, le pagine scritte da Nicolette Jones, si fanno strada dai suoi studi di ragazzo e dalla sua passione per le strisce satiriche.
Quanto queste abbiano poi contagiato la produzione di Briggs, spesso irriverente e provocatoria e attenta a precisi gruppi sociali, quelli più umili, accostati con grande delicatezza (mai irrisi, mai guardati dall’alto), possiamo scoprirlo proprio attraverso la sua monografia. Che ci accompagna attraverso tutta la sua produzione, quella che possiamo comodamente trovare in libreria grazie alla lungimiranza delle case editrici italiche e quella che speriamo di poter recuperare prima o poi, magari proprio grazie all’intenso lavoro di LupoGuido. Che regalo sarebbe, a tal proposito, Fungus and the Bogeyman?
Šašek da par suo, per come ce lo descrive Martin Salisbury, è sempre stato affascinato dall’idea del viaggio conducendo per un periodo una vita da vero pittore squattrinato, mosso dall’idea che prima di tutto venisse la pittura. Egli conquista l’editoria inglese con il menabò di This is Paris, la prima delle sue guide delle città di tutto il mondo a misura di bambino. Da Parigi al mondo intero per una vita intera.

Sono due autori in apparenza distanti ma partono da un denominatore comune che è quello di donare all’infanzia un modo di guardare alle cose. Proporre un immaginario. E tracciarlo attraverso la propria sensibilità.
Quanto questo venga fuori grazie a questa collana è secondo me indiscutibile.
E — aggiungo — c’era il rischio che l’operazione di divulgazione potesse fare i conti con una certa mancanza di levità. Non è così. Si percepisce ancora una volta il contributo di Blake. C’è una cura misurata nel bilanciare erudizione, ironia, profondità, immagini.
Due strenne speciali.

Martin Salisbury, “Miroslav Šašek”, a cura di Claudia Zeff e Quentin Blake, Lupo Guido, 2021
(foto: Frizzifrizzi)
Nicolette Jones, “Raymond Briggs”, a cura di Claudia Zeff e Quentin Blake, Lupo Guido, 2021
(foto: Frizzifrizzi)
I primi due libri della collana “The Illustrators”, pubblicati da LupoGuido
(foto: Frizzifrizzi)
Martin Salisbury, “Miroslav Šašek”, a cura di Claudia Zeff e Quentin Blake, Lupo Guido, 2021
(foto: Frizzifrizzi)
Nicolette Jones, “Raymond Briggs”, a cura di Claudia Zeff e Quentin Blake, Lupo Guido, 2021
(foto: Frizzifrizzi)
Martin Salisbury, “Miroslav Šašek”, a cura di Claudia Zeff e Quentin Blake, Lupo Guido, 2021
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Nicolette Jones, “Raymond Briggs”, a cura di Claudia Zeff e Quentin Blake, Lupo Guido, 2021
(foto: Frizzifrizzi)
Martin Salisbury, “Miroslav Šašek”, a cura di Claudia Zeff e Quentin Blake, Lupo Guido, 2021
(foto: Frizzifrizzi)
Nicolette Jones, “Raymond Briggs”, a cura di Claudia Zeff e Quentin Blake, Lupo Guido, 2021
(foto: Frizzifrizzi)
Martin Salisbury, “Miroslav Šašek”, a cura di Claudia Zeff e Quentin Blake, Lupo Guido, 2021
(foto: Frizzifrizzi)
Nicolette Jones, “Raymond Briggs”, a cura di Claudia Zeff e Quentin Blake, Lupo Guido, 2021
(foto: Frizzifrizzi)
Martin Salisbury, “Miroslav Šašek”, a cura di Claudia Zeff e Quentin Blake, Lupo Guido, 2021
(foto: Frizzifrizzi)
Nicolette Jones, “Raymond Briggs”, a cura di Claudia Zeff e Quentin Blake, Lupo Guido, 2021
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Martin Salisbury, “Miroslav Šašek”, a cura di Claudia Zeff e Quentin Blake, Lupo Guido, 2021
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