fbpx
drawing matter 4

Tesori d’archivio: Drawing Matter raccoglie disegni d’architettura e testi che esplorano il ruolo del disegno nella pratica architettonica

Scrittore, curatore e critico, il britannico Niall Hobhouse è anche un collezionista di disegni, bozzetti e modellini architettonici. Nella sua tenuta di campagna del Somerset, la Shatwell Farm, ne conserva a migliaia, da esemplari del sedicesimo secolo a opere contemporanee — «accanto a mucche, pecore, trattori e a un significativo gruppo di edifici di architetti contemporanei», precisa lui.

Frutto di oltre 25 anni di ricerche e acquisizioni, l’archivio messo insieme da Hobhouse è visitato ogni anno da oltre un migliaio di persone provenienti da tutto il mondo, perlopiù studiosi e studenti, e il materiale raccolto nella Shatwell Farm viene regolarmente utilizzato per ricerche, saggi e mostre, grazie alla grande disponibilità del fondatore e alla sua volontà di considerare quella in suo possesso come “materia viva”, dunque non solo da collezionare ed esporre ma anche da usare e mettere in dialogo con altre opere, altre epoche, altre discipline.

drawing matter 1

Chiamato Drawing Matter, il progetto di Hobhouse si sviluppa anche attraverso un sito, descritto come «un archivio in rapida crescita di testi che esplorano il ruolo del disegno nel pensiero e nella pratica architettonica», animato dal fatto di pensare «il disegno — inteso come azione e come oggetto — come qualcosa di più di carta e matita, di piano o sezione».
Già ben conosciuto nel mondo dell’architettura (ne parlò la rivista Abitare un paio di anni fa), Drawing Matter è molto meno noto in altri ambienti. Ed è un peccato, perché la considerevole quantità di immagini e testi — dai brevi frammenti ai lunghi saggi critici — rappresentano un vero patrimonio anche per chi non progetta edifici e strutture ma ha comunque a che fare con la pratica o lo studio del disegno, della progettazione e della rappresentazione visiva.

Per esplorare il sito si può vagare in verticale lungo la homepage o iniziare dall’indice relativo agli architetti e le architette, dove appaiono alcuni tra i maggiori nomi del passato e del presente; oppure da quello degli autori dei testi, dove si può trovare anche qualche sorpresa, come ad esempio un breve saggio dello scrittore britannico Graham Green o una lettera di John Cage in cui il compositore difende l’opera di Erik Satie, o ancora un affascinante disegno di Gio Ponti che incarna un po’ lo spirito che pervade il progetto di Hobhouse.

drawing matter 2
drawing matter 3
drawing matter 4
Altre storie
beerstainedpulp cover
Tesori d’archivio: un account Instagram dedicato ai sottobicchieri da birra