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Milano onirica: la open call di The Milaneser

Abbiamo già avuto modo di raccontare, negli ultimi mesi, il bel progetto The Milaneser. Nato da un’idea dello studio di brand design e visual communication Zetalab, di base — com’è facile intuire — a Milano, si tratta di una rivista che non esiste o, per meglio dire, che esiste solo come copertina, affidata ogni settimana a un*artista differente, che racconta la città dal proprio punto di vista e col proprio stile.
Se alla fine dell’anno avremo dunque 52 cover differenti, per il 2021 prossimo venturo l’iniziativa farà un salto in avanti non solo temporale ma anche a livello di immaginario.

Prendendo spunto dalle repentine trasformazioni — a livello sociale ed economico, ma anche di progettazione urbana — che la pandemia sta imponendo a tutti i centri urbani, The Milaneser ha pensato di puntare non più sulla già variopinta tavolozza della Milano che è (ciascuno ha la sua: grigia o accogliente, austera o allegramente indaffarata, verde o irrespirabile, difficile o piena di inaspettate sorprese) ma su quella, ancora più multicolore, della Milano che potrebbe essere.

(courtesy: The Milaneser)

«In questo tempo assurdo in cui tutto va ripensato immaginiamo un’altra città, una Milano dei sogni, una città ideale ed evoluta, ma anche surreale, visionaria, desiderata: una città allucinata, furiosa e meravigliosa, ma anche grottesca e incantata», scrivono i fondatori, lanciando la call The Milaneser 2021 — Milano onirica.

Organizzata con il patrocinio dell’associazione Illustri, la chiamata alle arti è rivolta a tutte le illustratrici e a tutti gli illustratori, sia coloro che sono natз in Italia, sia quellз vengono da fuori ma ora vivono qui.
Per la selezione non bisognerà produrre un’opera ma basterà inviare il proprio portfolio (leggere bene il PDF per sapere dove e come inviare la propria candidatura).

La deadline è fissata all’11 novembre 2020.

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