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Libri Finti Clandestini ha rinnovato il proprio negozio online

Di solito concetti come il “tracciamento” e la “filiera” li pensiamo applicati ad ambiti come quello alimentare o della moda, dove è importante — se non fondamentale — capire da dove vengono le materie prime e dove queste sono state trasformate.
In ambito editoriale, probabilmente non s’era mai vista un’attenzione come quella che il collettivo Libri Finti Clandestini mette nel rivelare da dove vengono le singole componente con le quali realizzano i loro straordinari quaderni e sketchbook.

Di un quaderno chiamato CANADA & Luoghi limitrofi, ad esempio, il collettivo spiega che la copertina morbida è — cito — «realizzata con una pagina di un atlante americano (trovato al mercato Gran Baloon di Torino) raffigurante alcuni territori del Canada al confine con gli Stati Uniti d’America, nei pressi del lago Ontario», mentre per le pagine interne c’è proprio una lista:

• Carta proveniente dalla Cartiera svedese “Holmen” – Book Extra 2.0 52 g/m2
• Una pagina del vocabolario “Nuovo Melzi” del 1973
• Carta bianca patinata
• Carta proveniente dalla Cartiera svedese “Holmen” – Book Extra 1.8 55 g/m2
• Carta giallina 28 g/m2 trovata in una cartiera fuori Bologna
• Carta marrone da carrozziere
• Una pagina di un’agenda del 2007
• Carta bucherellata per fax (Bianca)
• Una pagina di piccolo formato di un’agenda del 2010
• Carta bianca di g/m2 180 circa proveniente da una cartoleria bergamasca

“CANADA & Luoghi limitrofi”
La copertina morbida è realizzata con una pagina di un atlante americano (trovato al mercato Gran Baloon di Torino) raffigurante alcuni territori del Canada al confine con gli Stati Uniti d’America, nei pressi del lago Ontario.
(courtesy: Libri Finti Clandestini)
“CANADA & Luoghi limitrofi”
(courtesy: Libri Finti Clandestini)
“CANADA & Luoghi limitrofi”
(courtesy: Libri Finti Clandestini)

Trovarne, di cotanta precisione, sulle etichette di un cibo o di un abito.
Ma la caratteristica fondamentale di Libri Finti Clandestini — che da anni lavora sul sottile confine tra arte, artigianato e gli ideali di riciclo e decrescita — è proprio la capacità di creare degli assoluti gioielli di carta a partire quelli che la maggior parte delle persone definirebbe “scarti”: prove di stampa, libri buttati nella spazzatura, rimanenze di magazzino, ephemera ritrovati in luoghi abbandonati e riconvertiti in pagine sulle quali scrivere o disegnare, oppure figurine che animano i magici libriccini pop up.

Dopo mesi di attesa (perlomeno la mia, di attesa) in questi giorni il beffardo trio di Libri Finti Clandestini ha finalmente messo mano al negozio online e aggiornato i prodotti in vendita. Visto che si tratta di pezzi unici e di tirature minuscole, è facile che tutto vada presto esaurito, ma nuovi esemplari verranno via via messi online.

“LES BOXEURS”
Libro pop up dedicato ad alcuni dei più famosi pugili in attività tra il 1885 e il 1906.
(courtesy: Libri Finti Clandestini)
“LES BOXEURS”
(courtesy: Libri Finti Clandestini)
“BLUE SHOTS”
Copertina morbida, realizzata con una prova di stampa di 5X Letterpress, una matrice a pallini sovrastampata più volte con inchiostro ciano.
(courtesy: Libri Finti Clandestini)
“BLUE SHOTS”
(courtesy: Libri Finti Clandestini)
“The Anarquistas”
Piccolo libretto pop up che nasconde cinque personaggi anarchici.
Sfogliando le pagine essi appaiono.
(courtesy: Libri Finti Clandestini)
“The Anarquistas”
(courtesy: Libri Finti Clandestini)
“SERIE 44”
Le copertine morbide sono realizzate con pagine di atlanti trovati in mercati dell’usato e biblioteche in giro per l’Europa, e prove di stampa tipografiche di 5X Letterpress.
(courtesy: Libri Finti Clandestini)
“SERIE 44”
(courtesy: Libri Finti Clandestini)
“Il Circo di Atacama”
Libro pop up in cui è narrata la storia di un immaginaria carovana di circensi che vagano per il deserto Cileno giocherellando e divertendo chi incontrano.
(courtesy: Libri Finti Clandestini)
“Il Circo di Atacama”
(courtesy: Libri Finti Clandestini)
“Quaderno N°6609”
Copertina morbida, realizzata con una prova di stampa tipografica (inchiostro rosso e oro) su carta nero opaca da 250 g/m2.
(courtesy: Libri Finti Clandestini)
“Quaderno N°6609”
(courtesy: Libri Finti Clandestini)
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