Give-A-Sheet: arte su fogli di carta igienica per raccogliere fondi

Essendo la carta igienica un bene di primissima necessità (c’è pure un calcolatore online che ti dice quanto puoi andare avanti coi rotoli che hai), ultimamente, per ovvie ragioni, è tra le prime cose a sparire dagli scaffali dei supermercati, insieme a lievito, farina e uova. Questo la rende un oggetto prezioso, soprattutto se, invece di utilizzarla nelle modalità “canoniche”, la si usa come supporto per fare arte.

Da qui l’idea di due art director e designer, Guillaume Roukhomovsky e Blaz Verhnjak, entrambi di base ad Amsterdam, che hanno deciso di fare la loro parte in questa emergenza globale, a partire proprio dalla carta igienica.
«Dopo aver trascorso i primi giorni della nostra quarantena giocando a tutti i possibili giochi su Playstation o esplorando tutte le possibili variazioni dell’allenamento a casa, abbiamo avuto voglia di aiutare coloro che combattono la pandemia in prima linea. Non siamo medici, non siamo infermieri, non siamo nella posizione di prendere decisioni per gli altri… ma siamo designer, quindi abbiamo trovato il modo di attingere a ciò che facciamo meglio. E speriamo che possa aiutare, anche se solo un po’», spiegano.

Guillaume Roukhomovsky, “Quarantine Chapel”, Amsterdam (courtesy: Guillaume Roukhomovsky e Blaz Verhnjak)
Stéphane = Damien, “I Will Survive”, Parigi (courtesy: Guillaume Roukhomovsky e Blaz Verhnjak)

Hanno quindi deciso di lanciare un progetto chiamato Give-A-Sheet, che nel nome gioca con l’espressione anglosassone don’t give a shit — cioè fregarsene, non interessarsi a qualcosa o qualcuno — e con il termine sheet, ovvero foglio, in questo caso di carta igienica.
Roukhomovsky e Verhnjak hanno quindi invitato artisti e designer a partecipare con lo loro opere, mettendole all’asta per poi donare il 100% del ricavato al fondo internazionale attivato dall’OMS per l’emergenza Covid-19.

Chi volesse dare il proprio contributo creativo può scrivere a guillaume.roukhomovsky@gmail.com, mentre chi vuole restare aggiornato sulle nuove opere caricate sul sito di Give-A-Sheet può seguire l’apposito account Instagram.

Blazve, “Residency”, Amsterdam (courtesy: Guillaume Roukhomovsky e Blaz Verhnjak)
KC Hong, “French Refuge”, Amsterdam (courtesy: Guillaume Roukhomovsky e Blaz Verhnjak)
Federica Martini, “Modern Love”, Londra (courtesy: Guillaume Roukhomovsky e Blaz Verhnjak)
Blazve, “Intimacy”, Amsterdam (courtesy: Guillaume Roukhomovsky e Blaz Verhnjak)
LoveNotCorona, “Spread Love Not Corona”, Londra (courtesy: Guillaume Roukhomovsky e Blaz Verhnjak)
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