Francesca Sacco e i collage fotografici delle città

Quando visiti una città o una paese, quel che ti porti via, nei ricordi, sono dei frammenti, che nella realtà se ne stanno staccati nello spazio e nel tempo ma che nella mente si ricompongono fino a creare un’immagine unica e impossibile, che non corrisponde alle “cose come sono” ma ne offre un ritratto ideale, tra lo stereotipo e il sogno.

Un effetto simile lo fanno i collage di Francesca Sacco, artista genovese che utilizza le fotografie dei luoghi ritagliandole e incollandole a creare paesaggi che non esistono, prospettive che non reggono, scenari di fantasia che tuttavia chiunque sarebbe in grado di riconoscere, anche senza il titolo o la didascalia.
«Quella è Milano, quella è Genova, quella è Bologna, quella Verona…», e così via, perché le opere di Francesca riescono a catturare l’anima di una città o di un paese, offrendone una versione tanto soggettiva e implausibile da fare il giro completo e apparire autentica, più esatta del reale.

Francesca Sacco, “Genova” (courtesy: Francesca Sacco)
Francesca Sacco, “Milano” (courtesy: Francesca Sacco)

In ogni dettaglio c’è un potenziale déjà-vu (lei stessa, su Instagram, si definisce déjà-vuer), che smuove ricordi e al contempo invita a re-immaginare, suggerendo allo spettatore la possibilità di lasciarsi andare, buttare al vento le street view di Google Maps e ripensare i paesaggi e le architetture come inediti palcoscenici per nuove storie.

Classe 1984, un passato nel cinema e nella fotografia, Francesca Sacco vende i suoi collage online e nel suo negozio-atelier Faqtory in via ai quattro canti di S.Francesco 50R, a Genova.

Francesca Sacco, “Bologna” (courtesy: Francesca Sacco)
Francesca Sacco, “Verona” (courtesy: Francesca Sacco)
Francesca Sacco, “Burano” (courtesy: Francesca Sacco)
Francesca Sacco, “Lecce” (courtesy: Francesca Sacco)
Francesca Sacco, “Tokyo” (courtesy: Francesca Sacco)
Francesca Sacco, “Berlin” (courtesy: Francesca Sacco)
Francesca Sacco, “Lisbona” (courtesy: Francesca Sacco)
Francesca Sacco, “America” (courtesy: Francesca Sacco)
Francesca Sacco, “Il Faro” (courtesy: Francesca Sacco)
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