Tra città di parole e alberi che liberano storie: i nuovi libri di Mauro Bellei

Mauro Bellei, non è di certo un nome sconosciuto per chi si occupi di design. 
Architetto ed autore, nel tempo si è confrontato in maniera particolarmente efficace con il “gioco didattico”, pratica esperienziale con la quale il bambino entra in contatto con se stesso e con nuovi orizzonti conoscitivi attraverso la dimensione ludica. Sviluppando un proprio percorso, Bellei ha posto se stesso e il proprio lavoro nel solco di una grande tradizione che va da Leo Lionni a Bruno Munari passando per Enzo Mari. Grandi designer, illustratori, e figure intellettuali illuminate, che hanno dedicato la loro professionalità ai bambini e ai ragazzi per stimolarne la fantasia e le capacità immaginifico-cognitive.

È da poco uscita per Fatatrac l’ultima pubblicazione di Mauro Bellei, Città di parole, che ripercorre  in maniera del tutto originale quello che è lo schema tradizionale delle sue opere. Ovvero, accompagnare ad una narrazione, che può essere più o meno complessa, un’attività fattiva, la dimensione del fare. 

Mauro Bellei, “Città di parole”, Fatatrac, novembre 2019 (fonte: fatatrac.it)
Mauro Bellei, “Città di parole”, Fatatrac, novembre 2019 (fonte: fatatrac.it)

In Città di parole, la storia è quella delineata a partire dal protagonista, un topolino di nome Geo che vive nella soffitta proprio sulle teste di due bambini: Lucia ed Edo. Entrambi sono impegnati nello studio dell’alfabeto e nella creazione, attraverso le lettere, di nuove parole. Scopriremo che anche il topino ha la stessa passione, ma addirittura il suo modo di costruire le parole è tridimensionale. 

A questo punto l’attività associata alla narrazione si svela. Ad accompagnare il libro sono presenti tutti i cartoncini delle lettere dell’alfabeto che possono essere incastrate una dentro l’altra ed essere usate come stencil per riprodurle a piacimento.
Un modo semplicissimo eppure divertente per permettere ai bambini di prendere confidenza con l’alfabeto attraverso un “kit-alfabetiere”.

Mauro Bellei, “Città di parole”, Fatatrac, novembre 2019 (fonte: fatatrac.it)

C’è di più, da parte sua, Bellei ha fondato due marchi: Accipicchiadesign e Occhiolino Edizioni. Con il primo nel tempo ha saputo unire narrazione, gioco, architettura, scenografia e design, appunto, organizzando laboratori ed incontri, seminari e giornate di studio a tema.
Occhiolino costituisce la parte editoriale, quella che pubblica libri per bambini.

Bellei mette alla base del suo lavoro due elementi fondamentali: la trasformazione e il movimento e per avere un’idea generale di quella che è stata la sua vertiginosa produzione si può sfogliare la pubblicazione Corraini Il progetto dello scoiattolo
Per Bellei lo scoiattolo è un animale molto intelligente, nasconde le sue nocciole, fa riserve di provviste, per poi ritrovarle nei periodi di crisi, durante l’inverno. In questa pratica l’architetto riconosce il suo modo di agire. Ovvero, la scoperta, in corso d’opera, di risorse in apparenza nascoste o poco valorizzate, almeno in principio.

Mauro Bellei, “L’albero libera storie”, Occhiolino Edizioni, novembre 2019 (fonte: occhiolino.eu)

La figura dello scoiattolo ritorna anche in uno dei due libri che vorrei proporre dal Catalogo Occhiolino, casa editrice che prevede due collane Gli orsi, per i più piccoli dai due ai quattro anni, e I falchetti, per bambini un po’ più grandi. 
L’albero libera storie, appartiene alla collana I falchetti. A comporre l’aspetto visivo di questa serie, possono subentrare tecniche molto diverse: la fotografia, il disegno, il collage. In questo caso la narrazione deve essere libera di appoggiarsi a qualsiasi supporto visivo. 

Il protagonista de L’albero libera storie è Billi, lo scoiattolo più stravagante del bosco. Non ricorda mai dove ha messo le sue provviste quindi i suoi amici gli hanno regalato una macchina fotografica per mappare il suo territorio. Billi è anche un artista e si diverte a disegnare. Lo seguiamo nella ricerca di una tana finché non la trova, vuota e proprio accanto a un bosco di noccioli.

Mauro Bellei, “L’albero libera storie”, Occhiolino Edizioni, novembre 2019 (fonte: occhiolino.eu)
Mauro Bellei, “L’albero libera storie”, Occhiolino Edizioni, novembre 2019 (fonte: occhiolino.eu)

Bellei alterna disegno a fotografia, a cartelle pantone per rappresentare un platano e la sua corteccia dalle forme curiose. Sarà proprio da queste che partirà l’attività del libro. Ovvero cercare delle figure all’interno di queste forme, riconoscerle lungo il corso delle pagine, disegnarle per poi ispirare il bambino a raccogliere a propria volta dei pezzi di corteccia durante le sue gite nei boschi.
Attraverso le immagini e il gioco il libro offre la possibilità di sviluppare l’osservazione, l’immaginazione e la progettualità. È una pubblicazione decisamente stimolante ed anche molto bella a vedersi.

Mauro Bellei, “ABC 1, 2, 3. Una sorpresa per Zeno”, Occhiolino Edizioni, novembre 2019 (fonte: occhiolino.eu)

L’altro libro che vorrei proporre si intitola ABC 1,2,3. Una sorpresa per Zeno, appartiene alla collana Gli orsi e si ricollega a Città di parole, ma con un elemento in più, quello dei numeri e degli animali. 
A differenza dell’altra collana, qui la dimensione narrativa è molto semplice ma ci traghetta come sempre alla dimensione del fare. Il personaggio principale della storia è Zeno che, con la sua faccia furbetta, e i suoi modi impertinenti, comincia a dividere in due le lettere dell’alfabeto e a ritagliare sagome di animali, cercando di trovare una sintesi tra le forme di ciascuno.

Il bambino viene stimolato visivamente a riconoscere figure e a comprendere quanto le lettere possano scomporsi e ricomporsi in un gioco sempre nuovo da cui possono emergere improvvisamente cifre e numeri. Non vado oltre nel racconto perché non riesco ad esprimere a parole quello che visivamente ha una sua forma diretta e performante. Basti sapere che il libro contiene pagine fustellate che possono essere separate, e scomposte e i cui piccoli pezzi possono essere conservati in un’apposita tasca a fine libro. 

Mauro Bellei, “ABC 1, 2, 3. Una sorpresa per Zeno”, Occhiolino Edizioni, novembre 2019 (fonte: occhiolino.eu)
Mauro Bellei, “ABC 1, 2, 3. Una sorpresa per Zeno”, Occhiolino Edizioni, novembre 2019 (fonte: occhiolino.eu)
contributor

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Altre storie
Quando tutto diventò blu, la storia di Chiara e i suoi attacchi di panico raccontati da Baronciani