Un’animazione ispirata a uno dei più grandi organismi viventi, il “Trembling Giant”

Siamo abituati a pensare che le più grandi forme di vita che il nostro pianeta ospita vadano cercate negli oceani: dalle balenottere azzurre fino alle misteriose creature che alcuno credono possano nascondersi negli abissi più profondi, là dove zoologia e criptozoologia si intersecano in una zona grigia ancora pressoché inesplorata.

In realtà non è al regno animale che bisogna guardare ma a quello vegetale. Il più pesante organismo oggi presente sulla Terra, infatti, è un bosco di pioppi tremuli che si trova nella foresta di Fishlake, nello Utah. Ho scritto bosco perché è ciò che appare ma in realtà il Pando — così è stato battezzato, dal latino pandere, aprire, fendere— è ciò che viene definita colonia clonale, o genet, e cioè un insieme di cloni sviluppatisi da un unico antenato.

(fonte: arinashabanova.com)

Tutti gli alberi della colonia sono parte di un unico organismo che esiste da oltre 80.000 anni e si sviluppa per 107 acri1 con un sistema di radici che si stima superi le 6.500 tonnellate.

Sebbene oggi il Pando sia in pericolo, per decine di migliaia di anni è riuscito a sopravvivere a qualunque cosa, dagli incendi ai disastri naturali, dai virus ai parassiti. La sua meravigliosa resistenza e il suo ciclo vitale lunghissimo ha ispirato all’artista russa Arina Shabanova un cortometraggio d’animazione, realizzato in collaborazione con il musicista americano Jimmy Stofer, che si è occupato della colonna sonora.

Intitolato The Trembling Giant — un altro dei nomi del Pando — il video è un omaggio al “gigante” dello Utah, tra misticismo, magia, spirito ecologista e qualche citazione eccellente, come ad esempio quella a La danza di Matisse.

(fonte: arinashabanova.com)
(fonte: arinashabanova.com)
(fonte: arinashabanova.com)
(fonte: arinashabanova.com)
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