Un paio di anni fa parlai del designer britannico Scott Lambert e del suo progetto Typefaces. Giocando sul doppio significato del termine — typeface come carattere tipografico ma anche type faces come i volti di un carattere — Lambert giocava con gli spazi negativi per trasformare le lettere in facce, creando poster e magliette.
L’inizio di tutto, però, fu un libro illustrato, che Lambert, che lavora a Singapore, si autoprodusse qualche anno fa. Ora una nuova versione di quello stesso libro è stata stampata in un’edizione più curata e soprattutto con una distribuzione internazionale, grazie all’editore singaporiano Victionary, specializzato in pubblicazioni su grafica e arti visive.
Il nuovo Typefaces è una raccolta di volti e musetti, di caratteri tipografici ma anche di microstorie, e scorre rapido dalla A alla Z insegnando ai bambini l’alfabeto. «Un libro per il designer che c’è in ogni bambino e per il bambino che c’è in ogni designer», lo definisce Lambert.
In uscita a giugno, si può già acquistare sul sito di Victionary oppure ordinare su Amazon.







