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Caza, “Kris Kool”, 1970, edizione rimasterizzata da Passenger Press, maggio 2019 (courtesy: Passenger Press)

Kris Kool: la prima edizione in italiano del capolavoro degli anni ’70 di Caza

A Hiroshima,
port spatial terrien,
une nuit quelconque
d’un siècle à venir…
peut-être…

Cominciavano così — a Hiroshima, porto spaziale terrestre, una notte qualunque di un secolo venturo… forse… — le avventure erotico-fantascientifico-psichedeliche di Kris Kool, personaggio nato dalla mente di un grafico pubblicitario francese che aveva appena deciso di darsi al fumetto. Era il 1968 e quel giovane appena giunto a una svolta definitiva nella sua carriera si chiamava Philippe Cazamayou, ma presto sarebbe stato conosciuto, in Francia e in tutto il mondo, col nom de plume di Caza, diventando uno dei nomi più importanti di una rivista seminale come Metal Hurlant.

Perfettamente inserito nelle atmosfere, nei temi e nel segno grafico che caratterizzarono il fumetto pop e psichedelico dell’epoca, Kris Kool fu l’opera prima di Caza, che venne pubblicata nel 1970 da un editore coraggioso e controverso come Éric Losfeld, già celebre per aver dato alle stampe uno dei romanzi erotici più famosi di sempre, Emmanuelle di Emmanuelle Arsan, oltre ad autori come Jean-Claude Forest — col suo scandaloso fumetto Barbarella — e Paul Cuvelier, Jean van Hamme e Guy Peellaert, che a loro volta ispirarono a Cazamayou lo stile e il “clima”.

Caza, “Kris Kool”, 1970, edizione rimasterizzata da Passenger Press, maggio 2019
(courtesy: Passenger Press)

Nel corso dei decenni, per via dell’opera in sé ma soprattutto per il fatto di non essere stato più ripubblicato né tradotto in altre lingue — Kris Kool diventò un albo di culto, tanto che il suo stesso autore, dopo averlo visto per anni piratato e messo online illegalmente, nel 2012 pensò di “autopiratarsi” e di mettere in vendita le scansioni dell’originale in formato ebook.

Una di quelle copie in pdf venne acquistata da un appassionato italiano, Christian Marra, che oltre ad essere un grande ammiratore di Caza è anche un editore indipendente, con la sua Passenger Press.
«Caza è sempre stato uno degli autori che mi hanno accompagnato durante l’adolescenza da lettore di fumetti. Le sue storie brevi mi hanno stregato e emozionato. Quando, anni fa, ho scoperto questo suo primo libro me ne sono innamorato subito. Non contento dell’edizione elettronica ho cercato, cercato, e alla fine ho avuto la fortuna di trovarne una copia da un librario antiquario di Stoccolma. Quando l’ho letto su carta e ho visto i colori, beh, mi sono messo in testa l’idea di ripubblicarlo per primo nel mondo», mi ha raccontato Christian, che, con la benedizione dello stesso Caza, si è rimboccato le maniche e si è messo al lavoro.

Deciso inizialmente di fare una copia anastatica, ha poi abbandonato l’idea — «gli originali sono stati realizzati in bianco e nero e le tavole a colori sono state colorate tipograficamente, seguendo delle linee guida colore a matita. Quindi una sorta di copia di una guida colore. Ripubblicare anastaticamente le pagine, sarebbe stato realizzare una copia di una copia», mi ha spiegato Marra, che ha quindi optato per un restauro completo di Kris Kool, con Caza a dare il via libera anche alla ricolorazione del volume.

Le differenze tra la versione originale e quella rimasterizzata
(courtesy: Passenger Press)

«Per oltre due mesi ho ripulito i bitmap delle pagine e con la lente di ingrandimento ho individuato sulla copia della prima edizione tutti i vari tipi di rosso-arancione, i verdi e i rosa-viola, cercando di essere più fedele possibile alla palette originale, anche se rappresenta una idea di come lo avrebbero voluto, eliminando alcune imprecisioni dell’epoca e lasciandone altre per mantenere intatto il suo “sapore”», dice Marra, che ha affidato la traduzione dei testi allo scrittore televisivo Leonardo Valenti e lanciato, sul sito di Passenger Press, la prevendita della nuova edizione, la prima in assoluto dagli anni ’70, di Kris Kool.

In questa versione “rimasterizzata”, oltre al fumetto c’è anche un testo del critico di fumetti Giulio Cesare Cuccolini, che racconta di quando conobbe l’editore Éric Losfeld a Parigi, e una serie di materiale inedito come tavole di prova e prove colore.
In uscita a maggio, il Kris Kool di Passenger Press arriverà, solo per chi pre-ordina entro il 15 maggio, una stampa a colori realizzata da Caza, firmata e numerata e finora inedita.

Le differenze tra la versione originale e quella rimasterizzata
(courtesy: Passenger Press)
Caza, “Kris Kool”, 1970, edizione rimasterizzata da Passenger Press, maggio 2019
(courtesy: Passenger Press)
Caza, “Kris Kool”, 1970, edizione rimasterizzata da Passenger Press, maggio 2019
(courtesy: Passenger Press)
Caza, “Kris Kool”, 1970, edizione rimasterizzata da Passenger Press, maggio 2019
(courtesy: Passenger Press)
Caza, “Kris Kool”, 1970, edizione rimasterizzata da Passenger Press, maggio 2019
(courtesy: Passenger Press)
Caza, “Kris Kool”, 1970, edizione rimasterizzata da Passenger Press, maggio 2019
(courtesy: Passenger Press)
Caza, “Kris Kool”, 1970, edizione rimasterizzata da Passenger Press, maggio 2019
(courtesy: Passenger Press)
Caza, “Kris Kool”, 1970, edizione rimasterizzata da Passenger Press, maggio 2019
(courtesy: Passenger Press)
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