Virge n.1, novembre 2018 (fonte: virge.world)

Virge: una nuova rivista di viaggi dedicata al Giappone

«Questa guida è progettata per un certo tipo di viaggiatore e non è per tutti. Se stai cercando una guida di viaggio efficiente, faresti meglio cercare altrove. Non vogliamo essere un tipo di guida pesante e ricca di informazioni. Per dirla più semplicemente, vogliamo arricchire la tua intera esperienza di viaggio, dall’inizio alla fine, fornendo un’esperienza di lettura così soddisfacente che anche il processo di decidere dove andare possa diventare una parte piacevole del viaggio».

Ci tiene alla chiarezza, la redazione della nuova rivista indipendente Virge, nata a novembre 2018 per raccontare un paese complesso come il Giappone dedicando ogni numero a una prefettura (suddivisione territoriale che è più o meno equivalente alle nostre province).

Virge n.1, novembre 2018
(fonte: virge.world)

Ma se non è quel tipo di guida e non è adatta a quel tipo di viaggiatore, per chi è pensata Virge? Per chi — come ha raccontato il fondatore Hiroshi Kamada su Facebook — quando gira un posto nuovo segue tre regole:
1. niente guide;
2. niente alberghi;
3. niente ricerche prima di partire.

Potrebbe sembrare un controsenso visto che il magazine si presenta appunto come guida, ma in realtà l’intento di Kamada e della sua squadra è di fornire più che altro un appetitosissimo aperitivo che metta voglia di andare a scoprire, con la consapevolezza però che il grosso del lavoro vada fatto lì, sul posto, di persona.

Virge n.1, novembre 2018
(fonte: virge.world)

Dietro alla copertina à la Roger Waters Isgrò, il primo numero di Virge, che conta ben 380 pagine, ruota attorno alla prefettura di Kanagawa, sulla costa centro-orientale del Giappone, una zona con più di nove milioni di abitanti, dominata dal capoluogo Yokohama.
Il format del magazine (che, essendoci 47 prefetture, dovrebbe uscire con altrettanti numeri) si sviluppa attraverso interviste ad alcuni ben selezionati abitanti del posto, e articoli dedicati ai luoghi che questi consigliano.

Scelti col proverbiale lanternino sono anche i luoghi in cui trovare Virge, per ora pochissimi, tutti visitati personalmente dalla redazione. Online, invece, si può acquistare qui. Sempre che si sia non quel tipo di viaggiatore ma quell’altro, quello che si emoziona davanti a un manifesto che recita:

Step into the unknown.
Where the are no guarantees,
experience beyond expectation await.
Where somebody’s ordinary
is something special.
Dive deep into the backstreets,
get connected to the heart.
Meet someone who thinks different.
See the world through their eyes.
Inspiration is everywhere.
The unknown is here.
Get away from the world of star ratings,
likes, and shoulds.
The only thing that matter is
your personal favorites.
Stumble into unknown neighborhoods
where you feel connected.
An adventure all your own.
Curiosity and intuition will take you there.

Find your wonder.

Virge n.1, novembre 2018
(fonte: virge.world)
Virge n.1, novembre 2018
(fonte: virge.world)
Virge n.1, novembre 2018
(fonte: virge.world)
Virge n.1, novembre 2018
(fonte: virge.world)
Virge n.1, novembre 2018
(fonte: virge.world)
Virge n.1, novembre 2018
(fonte: virge.world)
Virge n.1, novembre 2018
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Virge n.1, novembre 2018
(fonte: virge.world)
Virge n.1, novembre 2018
(fonte: virge.world)
Virge n.1, novembre 2018
(fonte: virge.world)
Virge n.1, novembre 2018
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Virge n.1, novembre 2018
(fonte: virge.world)
Virge n.1, novembre 2018
(fonte: virge.world)
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