Le prime cose che escono fuori, cercando su Google il nome Hermann Esser, riguardano un viscido nazista, un giornalista che fu tra i primi ad entrare nel partito fondato da Hitler e venne addirittura sospeso perché aveva commesso violenze sessuali su una minorenne.

Ma c’è stato un altro Hermann Esser, che col nazista non c’entrava nulla ma che purtroppo dovette subire le conseguenze — sebbene postume, dato che morì nel 1908 — di questa sfortunata omonimia.

L’Esser di cui parlo (che talvolta viene citato come Herman, con una sola enne) non viveva in Germania ma negli Stati Uniti, più precisamente a New York, dov’era immigrato e dove, insieme a Wilhelm Johann Diedrich Keuffel, fondò, nel 1867, la Keuffel & Esser Co., un’azienda specializzata in strumenti da disegno e misurazione di alta precisione — compassi, pantografi, planimetri, calcolatori meccanici —, che ebbe sede nella Grande Mela fino al 1875, per poi spostarsi nel New Jersey, dove continuò a operare per molti anni dopo la morte dei due fondatori, fino ad essere acquisita, nel 1987, da un’altra società (per gli amanti dei vecchi cataloghi, qui ci sono quelli della Keuffel & Esser Co.dal 1881 al 1972).

Hermann Esser, “Draughtsman’s Alphabets”, 1877
(fonte: rawpixel.com)

Oltre agli strumenti, che vennero utilizzati in molte delle più grandi imprese di ingegneria ed esplorazione a cavallo tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 — come alcune spedizioni ai poli, la costruzioni del Ponte di Brooklyn e quella del canale di Panama —, la K & E pubblicava anche dei manuali di lettering che potevano essere utilizzati dai progettisti. Di questi si occupava Esser, ma la maggior parte del materiale da lui firmato venne distrutto dopo la Seconda Guerra Mondiale proprio a causa dell’omonimia col nazista: credendo di avere a che fare con opere prodotte dal criminale, la maggior parte degli specimen, dei manuali e delle guide di Esser fu bruciata.

Fortunatamente qualcosa è scampato alla sacrosanta (ma in questo fuori bersaglio) furia antinazista postbellica, ed è il Draughtsman’s Alphabets, che contiene diversi alfabeti disegnati — come recita il sottotitolo — per ingegneri, architetti, disegnatori, incisori, pittori.

Il libro originale si può sfogliare online, ma molte delle immagini sono disponibili, migliorate e in alta risoluzione, sul sito rawpixel.com, dove si possono scaricare gratuitamente (previa iscrizione al sito1).

Hermann Esser, “Draughtsman’s Alphabets”, 1877
(fonte: rawpixel.com)

Hermann Esser, “Draughtsman’s Alphabets”, 1877
(fonte: rawpixel.com)

Hermann Esser, “Draughtsman’s Alphabets”, 1877
(fonte: rawpixel.com)

Hermann Esser, “Draughtsman’s Alphabets”, 1877
(fonte: rawpixel.com)

Hermann Esser, “Draughtsman’s Alphabets”, 1877
(fonte: rawpixel.com)

Hermann Esser, “Draughtsman’s Alphabets”, 1877
(fonte: rawpixel.com)

Hermann Esser, “Draughtsman’s Alphabets”, 1877
(fonte: rawpixel.com)

Hermann Esser, “Draughtsman’s Alphabets”, 1877
(fonte: rawpixel.com)

Hermann Esser, “Draughtsman’s Alphabets”, 1877
(fonte: rawpixel.com)

Hermann Esser, “Draughtsman’s Alphabets”, 1877
(fonte: rawpixel.com)

Hermann Esser, “Draughtsman’s Alphabets”, 1877
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Tesori d’archivio: gli alfabeti ornamentali di Hermann Esser