Se c’è una cosa che a Londra proprio non manca è la possibilità di vedere, fare, ascoltare, toccare, scoprire cose interessanti. Solo qui su Frizzifrizzi la metropoli britannica viene citata quasi 700 volte, come sede di musei da visitare, cornice di splendide mostre, soggetto di mappe, guide e libri, base di alcuni tra i più importanti studi creativi, case editrici piccole e grandi, tipografie, marchi, e città d’elezione di artisti e designer di tutto il mondo.

Andare a Londra significa poter organizzare tutto fino al minimo dettaglio per non sprecare nemmeno un minuto del tempo a propria disposizione, ma anche avere la possibilità di girare totalmente a caso e imbattersi comunque in qualcosa capace di nutrire lo spirito e dare carburante a quella miracolosa ed enigmatica attività cerebrale coinvolta nella percezione della bellezza.

Offrire consigli di viaggio a chi volesse visitare la città è complicato, se non del tutto inutile. Ciascuno ha la “sua”, di Londra. Ma se proviamo a fare lo sforzo di considerare un lettore o una lettore tipo di Frizzifrizzi, allora qualche suggerimento possiamo sbilanciarci darlo, ovviamente tenendoci ben lontani dalle ossessioni e le illusioni di completezza.
Cominciamo facendo nostre le dritte di Expedia, con cui abbiamo collaborato per questa nostra guida cogliendo l’occasione del Black Friday e del Cyber Monday, e dei tanti sconti che il sito di viaggi mette a disposizione.

(fonte: expedia.com)

Le dritte di Expedia

Prima prenoti, più hai la possibilità di risparmiare. I posti sono limitati, quindi bisogna cominciare subito a pensare al dove e al quando.
Il dove in questo caso ce lo mettiamo noi, ed è appunto Londra.
Il quando, quello sta a te.

• Il Black Friday di Expedia inizia alle 9,00 del mattino del 23 novembre. Se senti già addosso tutta l’ansia da prestazione della scelta, sarai felice di sapere che, persa l’occasione del Black Friday, c’è pur sempre il 26 novembre, cioè il Cyber Monday.

• Spesso si risparmia di più scegliendo di soggiornare in zone meno centrali e famose. Durante i fine settimana, ad esempio, i quartieri finanziari hanno ottimi prezzi.

• Si può scaricare l’app di Expedia e fare gli acquisti in qualità di membro di Expedia Rewards. L’adesione al programma è gratuita e c’è un doppio premio su tutte le prenotazioni fatte dall’app.

Alcune guide di Londra

Le guide

Ogni libreria specializzata in viaggi e ben fornita ha interi scaffali dedicati a Londra. Ci sono guide per chi conosce già bene la città e per chi la visita per la prima volta. Guide per appassionati d’arte, guide di design e architettura, guide gastronomiche, guide letterarie, guide musicali, guide ai pub e guide per scapparsene invece in campagna.
Eccone alcune.

Monocle è una delle più importanti riviste del mondo, tra le maggiori “responsabili” del fenomeno delle riviste indipendenti che negli ultimi 10 anni ha investito l’editoria.
Oltre al mensile, la redazione di Monocle cura anche libri e guide di viaggio dedicate alle principali metropoli del pianeta, tra cui appunto Londra, che tra l’altro è anche la sede del quartier generale del magazine (quindi tutto il materiale della guida è assolutamente di prima mano).
Per ogni città che copre con le sue guide, Viction:ary chiede a 60 creativi del luogo consigli sui posti migliori per vivere il luogo da “locali”. Per quanto riguarda Londra, la CITIx60 offre le dritte di grafici, pubblicitari, architetti, fashion designer, musicisti, piccoli editori e chef, il tutto accompagnato da illustrazioni realizzate ad hoc.
Cosa fare in una metropoli quando si ha poco tempo a disposizione? Questa la domanda fondamentale di milioni di turisti e viaggiatori. La risposta prova a darla la serie di guide Lost In, che insegnano a perdersi dentro e fuori dalle mappe e consigliano i posti da non perdere. Londra è tra le città interessate dal progetto, che esiste anche in forma di app da scaricare.
Un alfabeto, dalla A alla Z, che funziona come guida ed è innanzitutto una grande dichiarazione d’amore nei confronti della città.
Curiocity si struttura in 26 capitoli che toccano svariati — e spesso bizzarri e inusuali — aspetti di Londra. Ad arricchire il volume ci sono anche 26 mappe, tutte disegnate a mano, che provano a immaginare la metropoli come fosse qualcos’altro, ad esempio un corpo, una prigione, una mappa stellare, un orologio, un nido d’api…
«Appena 30 minuti fuori da Londra ci sono paludi, radure e antiche foreste. A meno di un’ora, dei tradizionali piaceri balneari, navigare sul Tamigi, antichi castelli, e a poco più di un’ora e mezzo ci sono le colline e le valli del Cotswolds».
Se Londra è una grande magnete che tutto attrae, questa guida spiega come scappare e vedere tutto ciò che c’è attorno.
Rapha è un marchio specializzato in abbigliamento per il ciclismo e organizza eventi legati alla bike culture in tutto il mondo.
In collaborazione con l’editore Thames & Hudson ha realizzato anche una serie di guide per chi vuol vivere e visitare le più importanti città europee su due ruote, consigliando percorsi, negozi, musei, gallerie, locali, ristoranti e ovviamente officine che riparano le bici.
La City Cycling London è interamente dedicata alla capitale britannica, è tascabile e ha 64 pagine.
Un illustratore ha censito e rappresentato alcune tra le più interessanti architetture londinesi dagli anni ’20 a oggi.
Frutto di tre anni e mezzo di lavoro, Modern London copre ben 122 edifici, protagonisti di oltre 200 illustrazioni.
Amata e odiata in egual maniera, l’architettura brutalista in questi ultimi anni è al centro dell’attenzione, e un studio creativo polacco sta “sfornando” diverse pubblicazioni dedicate agli edifici più emblematici di questo movimento.
Brutal London è dedicata a nove notevoli esempi di architettura brutalista sparsi per Londra. Per ciascuno ci sono foto e storia e — strano ma vero — pure un modellino da costruire.

Alcune mappe di Londra

Le mappe

Si può fare una viaggio a Londra anche soltanto alla ricerca di alcuni tra i migliori esempi dell’Art Déco europeo? A quanto pare sì. E c’è una mappa che suggerisce cosa vedere.
Certamente non ideali per orientarsi, le mappe di Walk With Me sono però una gioia per gli occhi. Dedicate ai quartieri di diverse città, sono tutte illustrate da artisti diversi. Le mappe di Londra, da appendere al muro, sono coloratissime.
Un lungo itinerario tra i luoghi letterari: la Camden Town di Alan Bennett, l’appartamento di Orwell, quello di H.G. Wells, i Docklands di Ballard…
Se il punk avesse una carta d’identità, ci sarebbe scritto sopra Londra, 1976. In città ci sono luoghi in si può ancora sentire l’eco dei primi, caotici anni in cui questo genere musicale ha cominciato a prender forma. Punk London ne propone più di 100, dal negozio Sex di Malcolm McLaren e Vivienne Westwood, al refettorio della St Martin’s School of Art dove i Sex Pistols tennero il loro primo concerto.
In una delle metropoli più importanti del mondo rimangono ancora tracce di natura selvaggia e (quasi) incontaminata. Trovarle non è semplice, soprattutto per chi non ha Wild London.
Oltre a essere uno dei più efficienti sistemi di trasporto al mondo, la metropolitana di Londra presenta anche splendidi esempi di architettura e design: dalle stesse stazioni a piccoli dettagli come gli orologi, le decorazioni, i mosaici.
E c’è una mappa per non perdere nemmeno una di queste meraviglie.

(fonte: instagram.com/tube_patterns)

I pattern della metropolitana

Andando più nel dettaglio e focalizzando l’attenzione sui muri di stazioni e sottopassaggi, la metropolitana della capitale britannica può anche essere vista come una enorme raccolta di pattern, spesso disegnati da alcuni dei migliori designer del ‘900.
A catalogarli ci pensa un account Instagram.

(fonte: ltmuseumshop.co.uk)

I poster del London Transport Museum

Fondato negli anni ’60, il London Trasport Museum ha una enorme collezione di quasi mezzo milione di pezzi tra veicoli ormai in disuso, mappe, disegni, fotografie, filmati, documenti, oggetti, uniformi, equipaggiamenti, biglietti, arredi e soprattutto poster.
Quelli d’epoca sono davvero straordinari.

(fonte: instagram.com/londonstreetnameplates)

I caratteri tipografici delle targhe stradali

Vie, stradine, quartieri, ponti: per chi sa dove guardare, anche le semplici targhe segnaletiche sono un vero e proprio tesoro tipografico, soprattutto in una città come Londra, dove si è scelto di non adottare un unico sistema grafico e ci sono esemplari assai diversi tra loro, che risalgono a diverse epoche e arrivano fino al ‘700.
Un designer — Alistair Hall — ha aperto un account Instagram in cui raccoglie i più interessanti.

(fonte: pentagram.com)

I tombini di Londra

«Chiunque sia attratto dalle scritte che costellano le vie cittadine solitamente cammina con il naso per aria, la testa piegata un po’ all’indietro e lo sguardo verso l’alto […]. Accanto ai segnali di stop che si allungano sull’asfalto a beneficio degli automobilisti, i coperchi dei tombini contengono l’unica altra forma di scritte da leggere guardando in basso», scrive il designer e calligrafo James Clough nel suo libro L’Italia Insegna.
Se infatti passano solitamente inosservati, i tombini possono essere una grande fonte di pattern e lettering. Anche a Londra ce ne sono di bellissimi. Non a caso uno degli studi creativi più importanti del mondo, Pentagram, nel 2016 ha realizzato una pubblicazione che li vedeva protagonisti. Il libriccino purtroppo non si può acquistare, ma andare a caccia di bei tombini e fotografarli è assolutamente gratis e alla portata di tutti.

(fonte: atlasobscura.com)

I luoghi consigliati da Atlas Obscura

Oltre alle ovvie destinazioni — il Design Museum, la Tate, il V&A, la Serpentine, la Somerset House, la British Library, la House of Illustration, il Fashion and Textile Museum, la Photographers’ Gallery, più tutto il materiale che Expedia stessa raccoglie nella sua Guida di Londra — consigliamo anche, per chi ha tempo, i tantissimi suggerimenti di Atlas Obscura, che elenca più di 250 “attrazioni inusuali”, tra musei bizzarri, cimiteri, pub storici, tunnel sotterranei, wunderkammer e curiosità sparse per la città.

(fonte: hoxtonminipress.com)

I libri di Hoxton Mini Press

Nato nel 2013, il piccolo editore indipendente Hoxton Mini Press si è specializzato in pubblicazioni dedicate alla storia, all’estetica, alla moda e alle scene artistiche e musicali di Londra, con una particolare attenzione per l’East End, una delle zone in cui il fermento creativo è più evidente.
Sono decine i libri fotografici dati alle stampe finora, focalizzati sui temi e i soggetti più svariati, dagli atelier degli artisti di Hackney ai ritratti dei giovani londinesi, dalla vita notturna di Shoreditch ai caffè della città, dagli artigiani della East London alle mostre canine degli anni ’60 e ’70.

(fonte: thecity.works)

La cancelleria

The City Works è un piccolo marchio austriaco che produce blocchi note, agende, quaderni, cartoline e stampe dedicate alle città e caratterizzate da illustrazioni che rappresentano zone e monumenti.
C’è anche una London Collection, nella quale si trova pure un libro da colorare — per grandi o bambini.

Un “designer trip” a Londra con il Black Friday di Expedia