Con oltre 300.000 opere conservate, tra quelle in esposizione e quelle negli archivi, l’Art Institute of Chicago è uno dei più grandi e importanti musei d’arte degli Stati Uniti e del mondo.
Fondato nel 1879, negli ultimi anni il museo ha lavorato duramente alla digitalizzazione delle opere e al redesign del sito, che dal 22 ottobre scorso è online con la nuova versione, un’incredibile piattaforma che consente di esplorare migliaia e migliaia — e migliaia — di capolavori, tra dipinti, stampe, disegni, sculture, fotografie, tessuti, abiti, ceramiche, maschere, dall’antichità a oggi.

Oltre ai pezzi forti della collezione permanente, ci sono tantissime perle da scoprire — qui sotto un piccola selezione, davvero minima rispetto alle meraviglie che si trovano sul sito.
Sono ben 106.000 le opere visibili nell’archivio online, che si può navigare filtrando la ricerca in base alla data, alla macro-categoria (stampe, incisioni, tessile, arte asiatica), al luogo, al medium, all’artista, al soggetto, allo stile e al dipartimento del museo a cui appartiene.

Ulteriore chicca: circa la metà del materiale è in pubblico dominio e si può liberamente scaricare.

“Man of Sorrows”, artista sconosciuto, 1465/70
Waller Fund; gifts of Mrs. Tiffany Blake, Thomas E. Donnelley, Emil Eitel, Carolyn Morse Ely, Alfred E. Hamill, Frank B. Hubachek, Monarch Leather, and Mrs. Potter Palmer
(fonte: artic.edu)

“The Creation of Adam”, Giovanni Benedetto Castiglione, 1642
Gift of an anonymous donor; restricted gifts of Dr. William D. and Sara R. Shorey, and Mr. and Mrs. George B. Young
(fonte: artic.edu)

“Statue of the Madonna in the Mountains”, Caspar David Friedrich, 1804
Margaret Day Blake Collection
(fonte: artic.edu)

“The Cats’ Rendezvous”, Édouard Manet, 1868
John H. Wrenn Fund
(fonte: artic.edu)

“Flying Raven: ex libris, from The Raven (Le Corbeau)”, Édouard Manet, 1875
Prints and Drawings Purchase Fund
(fonte: artic.edu)

“Cottages with a Woman Working in the Middle Ground”, Vincent van Gogh, 1890
Bequest of Kate L. Brewster
(fonte: artic.edu)

“Pape moe”, Paul Gauguin, 1893/94
Gift of Emily Crane Chadbourne
(fonte: artic.edu)

“The Fainting Fit”, Henri de Toulouse-Lautrec, 1894
Clarence Buckingham Collection
(fonte: artic.edu)

“Two Women on the Shore”, Edvard Munch, 1898
Clarence Buckingham Collection
(fonte: artic.edu)

“Cushion Cover (Made from a Woman’s Dress)”, artista sconosciuto, Inghilterra, fine ‘500
Gift of Mrs. Chauncey B. Borland
(fonte: artic.edu)

Frammento, artista sconosciuto, Italia, ‘600 circa
Art Institute of Chicago Purchase Fund
(fonte: artic.edu)

“Peacock and Dragon”, William Morris, Inghilterra, 1878
Restricted gift of Natalie Henry
(fonte: artic.edu)

Tessuto d’arredo, William Morris, Inghilterra, 1884
Gift of Mrs. Charles F. Batchelder
(fonte: artic.edu)

Tessuto da tappezzeria, Koloman Moser Schule, Austria, 1902
Robert Allerton Endowment
(fonte: artic.edu)

Uchishiki (tessuto da altare), artista sconosciuto, Giappone, 1801/25
Gift of Gaylord Donnelley in memory of Frances Gaylord Smith
(fonte: artic.edu)

Baijia Pao da ragazzo, artista sconosciuto, Cina, 1850/1900
Robert Allerton Endowment
(fonte: artic.edu)

Jifu, artista sconosciuto, Cina, 1790/1820
Gift of Mrs. Clayton W. Miller
(fonte: artic.edu)

Hitoe, artista sconosciuto, Giappone, 1900/16
Gift of Mary V. and Ralph E. Hays
(fonte: artic.edu)

“Figure of a Dog”, artista sconosciuto, Messico, 1/200
Gift of Joseph P. Antonow
(fonte: artic.edu)

“Storyteller Figure”, artista sconosciuto, Messico, 100/800
Estate of Ruth Falkenau
(fonte: artic.edu)

“Entertainer (Tomb Figure)”, artista sconosciuto, Cina, ‘500 circa
Gift of Stanley Herzman in memory of Gladys Wolfson Herzman
(fonte: artic.edu)

“Rattle in the Form of a Mythological Figure”, artista sconosciuto, Messico, 650/800
Gift of Joseph P. Antonow
(fonte: artic.edu)