Un anno fa la Nomos Edizioni pubblicava Il piccolo libro dei grandi segreti animali di Maja Säfström (classe 1987), che ci svelava non poche curiosità sul mondo animale.

Se non lo conoscete, ve lo segnalo come un ottimo spunto per incuriosire i bambini su particolari e dettagli di zoologia a cui si appassioneranno e che cercheranno di approfondire una volta chiuso il volume. Un esempio? Vi basti sapere che le lontre marine dormono per “zampa” per non perdersi nella corrente dei fiumi o che le mucche sognano solo se dormono sdraiate.

Maja Säfström, “Il piccolo libro degli animali del mondo antico”, Nomos Edizioni, maggio 2018

Bene, a distanza di un anno esce, sempre per Nomos, un’altra opera della stessa autrice svedese, questa volta dal titolo Il piccolo libro degli animali del mondo antico.

Le caratteristiche fisiche dei due volumi sono pressoché le stesse: piccoli libri rilegati che danno già esteticamente l’impressione di essere dei veri e propri manuali tascabili per attenti studiosi.
Al loro interno si susseguono illustrazioni molto essenziali, bianche su fondo nero o nere su fondo bianco. Ad ogni pagina corrisponde un animale. Accanto, didascalie brevi e coincise ma non prive di spessore divulgativo.

Maja Säfström, “Il piccolo libro degli animali del mondo antico”, Nomos Edizioni, maggio 2018

La specificità de Il piccolo libro degli animali del mondo antico è che al suo interno, a differenza della stragrande maggioranza delle pubblicazioni di cui il panorama della letteratura per l’infanzia è saturo, non compaiono dinosauri (!). Qualcuno doveva avere il coraggio di porre fine al loro inflazionato monopolio.

Lo so, sono una delle figure preferite dai bambini. Ne possiedono in ogni foggia e di ogni materiale, li disegnano, li appiccicano ovunque sotto forma di sticker, li osservano con occhi trasognati in tv, al cinema, al Museo di Storia Naturale. Li mimano, li amano, vogliono sapere tutto di loro. E di fatto di loro tutto sanno.
Ma cosa conoscono, invece, degli altri esemplari che popolavano lo stesso mondo, magari proprio nello stesso periodo storico?

Maja Säfström, “Il piccolo libro degli animali del mondo antico”, Nomos Edizioni, maggio 2018

E qui arriva puntuale il nostro libro con la sua bizzarra raccolta illustrata di oltre 50 affascinanti animali che vissero sul nostro pianeta migliaia di anni fa.
La stessa autrice nella lettera-dedica al lettore, ci tiene a specificarlo, di queste «incredibili creature, alcune vissero molto tempo fa, mentre altre sono sopravvissute fino a tempi più recenti». E già in noi curiosi aspiranti archeologi scatta la prima domanda: «Quanto recenti?».

Andiamo a scoprirlo insieme, e a osservare una galleria di creature le quali, io personalmente, non avevo nemmeno mai sentito nominare.
Alzi la mano chi conosce il Dimetrodonte? O ancora, il Basilosauro?
E poi il Gerrotorace, che quando apriva la bocca, sollevava la testa senza muovere la mandibola, proprio come la tavoletta del wc?

Maja Säfström, “Il piccolo libro degli animali del mondo antico”, Nomos Edizioni, maggio 2018

Lo avrete capito, le analogie per comprendere a pieno la fisiologia di queste creature si sprecano.
Non resta che percorrere un viaggio avventuroso fra animali sconosciuti ma che non avranno più segreti grazie alle spiegazioni di Maja Säfström.

Il piccolo libro degli animali del mondo antico diviene a tutti gli effetti un modo per scoprire che c’è una realtà straordinaria al di là dei seppur affascinantissimi dinosauri. E per infondere, come di regola avviene con la buona letteratura per l’infanzia, quello che resta l’elemento fondante della conoscenza: la curiosità.

Maja Säfström, “Il piccolo libro degli animali del mondo antico”, Nomos Edizioni, maggio 2018

Maja Säfström, “Il piccolo libro degli animali del mondo antico”, Nomos Edizioni, maggio 2018

Maja Säfström, “Il piccolo libro degli animali del mondo antico”, Nomos Edizioni, maggio 2018

Maja Säfström, “Il piccolo libro degli animali del mondo antico”, Nomos Edizioni, maggio 2018

Il piccolo libro degli animali del mondo antico