Seng Soun Ratanavanh, illustrazione tratta da “Sogni d'oro, Miyuki”, Terre di Mezzo Editore, settembre 2018 (fonte: cargocollective.com/sengsoun/)

Sogni d’oro, Miyuki

Mi è capitato spesso di pubblicare sulla mia pagina Pinterest — che io considero a tutti gli effetti un diario sul quale “appiccicare” le cose più belle che scovo in rete — le illustrazioni di Seng Soun Ratanavanh, un’artista francese, nata in Laos e diplomata all’École Nationale Supérieure des Beaux Arts de Paris.

Sen Soun ha illustrato diversi albi e le sono state dedicate mostre in Francia e in altri Paesi. Nel tempo, del suo tratto mi ha sempre colpito la leggerezza fitta di pattern dalle fantasie tipicamente nipponiche, la levità delle tavole precisissime al dettaglio come piccoli origami multiformi (che spesso compaiono come elementi distintivi). Un diorama fatto di barchette di carta e di bimbe assorte, di Koinobori svolazzanti e di distese di papaveri, tarassaco e margherite, libellule e api gigantesche.

Seng Soun Ratanavanh, Roxane Marie Galliez, “Sogni d’oro, Miyuki”, Terre di Mezzo Editore, settembre 2018
(fonte: http://libri.terre.it)

Ritroviamo le stesse atmosfere in Sogni d’oro, Miyuki (che in Italia è da poco stato pubblicato per Terre di Mezzo Editore) di cui Seng Soun è illustratrice — l’autrice invece è Roxane Marie Galliez; tra i suoi libri, pubblicati in diversi Paesi, Ho lasciato la mia anima al vento, illustrato da Eric Puybaret, e Le più belle storie di principesse della mitologia greca (Emme Edizioni).

Sogni d’oro, Miyuki si delinea subito come un’antica favola giapponese, disseminata di simboli che da quella cultura provengono e che ne costituiscono topici richiami.

Seng Soun Ratanavanh, Roxane Marie Galliez, “Sogni d’oro, Miyuki”, Terre di Mezzo Editore, settembre 2018
(fonte: http://libri.terre.it)

«Pioggia d’oro sulle colline d’argento, il giorno regala il suo ultimo sorriso prima di lasciar posto alla notte […] Ma dov’è Miyuki?»
Sì, dov’è Miyuki? Non sarebbe ora di andare a dormire? No, non ne ha nessuna intenzione.
Ne sapete qualcosa? Credo di sì. Non vi sarà difficile sviluppare una rassegnata empatia nei confronti del nonno di Miyuki, personaggio che mette in moto la narrazione nell’assecondare la sua nipotina ipercinetica nel tentativo di convincerla a mettersi a letto.
Non è impresa facile (ma per chi lo è?).

Miyuki sembra aver tantissimi compiti da compiere prima di andare a dormire.
Per prima cosa deve costruire il baldacchino per la regina delle libellule che giungerà con tutta la sua corte in visita al giardino il giorno dopo. Nonno e nipotina si mettono al lavoro, mentre due carpe koi li osservano da uno stagno nel quale Miyuki sgambetta, solenne e pensosa.
Poi c’è l’orto da innaffiare, con le sue carote, le rape, i piselli. Tutto va eseguito con serietà e profonda cura.

Seng Soun Ratanavanh, Roxane Marie Galliez, “Sogni d’oro, Miyuki”, Terre di Mezzo Editore, settembre 2018
(fonte: http://libri.terre.it)

C’è da aspettarsi che ora finalmente sia tempo di andare a dormire… e invece no! Bisogna radunare la famiglia delle lumache vicino alla roccia grande, perché se non saranno tutte insieme non riusciranno a prendere sonno.
Miyuki lo dice e cammina con estrema naturalezza in equilibrio su due altissime matite colorate, intanto ai suoi piedi le amiche lumache la seguono in placida parata.

«E ora cosa devi fare Miyuki?»
«Una coperta calda per il gatto portafortuna, che non può rischiare di prendere freddo durante la notte».
Il nonno aiuta la nipote senza battere ciglio (ammetterete che la nostra pazienza sarebbe ben meno coriacea). Osserviamo Miyuki sferruzzare: si poggia ad un uccellino dalle piume coloratissime, come fosse un cuscino paffuto.
Attenzione! Miyuki comincia a sbadigliare! Una, due, tre volte. Forse è pronta ad arrendersi. Ma no, c’è ancora da fare il bagno in una tazza rossa sotto una nuvola — sospesa ad un corda per i panni — da cui scende una pioggerella sottile a sciacquar via la schiuma.

Seng Soun Ratanavanh, Roxane Marie Galliez, “Sogni d’oro, Miyuki”, Terre di Mezzo Editore, settembre 2018
(fonte: http://libri.terre.it)

C’è dell’altro? Sì l’ultima cosa, la più importante.
Dopo aver spazzolato i capelli, Miyuki ora è nel suo letto. Il nonno le rimbocca le coperte, pronto a leggerle la favola della buonanotte. Quella che per voi è stata Sogni d’oro, Miyuki.
Che, ve lo assicuro, è stata testata con successo, quindi la consiglio spassionatamente: un po’ perché raggiunge il suo scopo, un po’ per le sue bellissime illustrazioni dal sapore giapponese, un po’ per celebrare la pazienza tutta orientale della quale forse stiamo perdendo la cifra e il valore.

Lunga vita al nonno di Miyuki.

Seng Soun Ratanavanh, Roxane Marie Galliez, “Sogni d’oro, Miyuki”, Terre di Mezzo Editore, settembre 2018
(fonte: http://libri.terre.it)
Seng Soun Ratanavanh, Roxane Marie Galliez, “Sogni d’oro, Miyuki”, Terre di Mezzo Editore, settembre 2018
(fonte: http://libri.terre.it)
Seng Soun Ratanavanh, illustrazione tratta da “Sogni d’oro, Miyuki”, Terre di Mezzo Editore, settembre 2018
(fonte: cargocollective.com/sengsoun/)
Seng Soun Ratanavanh, illustrazione tratta da “Sogni d’oro, Miyuki”, Terre di Mezzo Editore, settembre 2018
(fonte: cargocollective.com/sengsoun/)
Seng Soun Ratanavanh, illustrazione tratta da “Sogni d’oro, Miyuki”, Terre di Mezzo Editore, settembre 2018
(fonte: cargocollective.com/sengsoun/)
Seng Soun Ratanavanh, illustrazione tratta da “Sogni d’oro, Miyuki”, Terre di Mezzo Editore, settembre 2018
(fonte: cargocollective.com/sengsoun/)
Seng Soun Ratanavanh, illustrazione tratta da “Sogni d’oro, Miyuki”, Terre di Mezzo Editore, settembre 2018
(fonte: cargocollective.com/sengsoun/)
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