(courtesy: Fontsmith)

FS Benjamin: il carattere tipografico ispirato a Londra

Fontsmith è una tra le più importanti fonderie tipografiche digitali del mondo (produce anche una bella rivista, Type Notes, di cui mi sono occupato più volte qui su Frizzifrizzi).
La sede dell’azienda è a Londra, e a un certo punto i designer di Fontsmith devono aver pensato che, dopo più di vent’anni di attività, poteva essere il momento buono per dedicare un carattere tipografico alla città che li ospita.

Cercare però di racchiudere un’entità complessa quale è una metropoli dentro a una serie di lettere e simboli, è impresa tutt’altro che facile. A prendersi sulle spalle l’arduo compito è stato Stuart de Rozario, senior type designer, con il supporto di Jason Smith, che di Fontsmith è fondatore e direttore creativo.

(courtesy: Fontsmith)

L’idea chiave di de Rozario e Smith è stata di puntare proprio sulla complessità, andando a trovare l’ispirazione in ciò che a Londra sicuramente non manca, e cioè il cemento e il metallo, mettendo assieme architetture d’epoca e grattacieli ultramoderni, lettere incise con lo scalpello e lettere in acciaio o ottone, il tutto reso ancora più dinamico dai milioni di spunti che la storia e la realtà quotidiana di una città del genere offre.

«Gran parte della tipografia che vediamo oggi è molto simile. Ho pensato cosa sarebbe successo se avessimo creato un carattere tipografico con radici tradizionali, ma modernizzato in modo tale da potersi adattare al punk e al rumore delle strade di Londra. Vecchio con nuovo. Business con busyness. Londra è tutto questo. Un enorme mix. Ogni cosa è accanto a qualcosa di completamente diverso, in una cultura vivace, sempre in movimento, tra lavoro e socialità»: così Jason Smith ha raccontato lo spunto iniziale.

(courtesy: Fontsmith)

Il risultato è FS Benjamin (il nome è un omaggio al Big Ben), un carattere che ha molte anime ma che riesce in qualche modo a mantere sia una certa tradizionale eleganza che una piccola componente di contemporanea follia.

Il lancio, avvenuto lo scorso 24 luglio, è stato celebrato da una campagna realizzata dallo studio londinese DixonBaxi, che ha lavorato sulla grafica della strada, sui manifesti e sui suoni della città, passando giornate intere a registrare i rumori della metropoli e realizzando — con il supporto di Zelig Sound — un vinile in edizione limitata nel quale nel lato A i suoni di Londra dialogano con l’elettronica, e dall’altro ci sono le semplici registrazioni grezze.

(courtesy: Fontsmith)
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