Diciamo la verità: perché lavorare quando esiste YOUTUBE?
Voglio dire, non c’è fondo alla quantità di cose assolutamente futili che puoi guardare anziché lavorare! Ovviamente da bravo compilatore, ho fatto una lista numerata delle futilità dietro cui perdo più tempo.

1. Robot Wrestling

Sono stato un grande appassionato di Robot Wars, format anglosassone di qualche anno fa, che ebbe diverse stagioni di successo. Cercando contenuti sui robot per un lavoro (no, vabbè è una squallida scusa: sono solo un nerd che ama i robot di ogni genere) sono incappato nel robot-wrestling, una versione evoluta di Robot Wars, in cui i robot, sono sempre telecomandati, ma umanoidi. Sono piuttosto piccoli ed eccentricamente ridicoli. Dal punto di vista sportivo non danno prestazioni esaltanti, ma sono comunque interessanti dal punto di vista dello sviluppo del movimento (no, ma sul serio, a chi credo di darla a bere? Sono solo un nerd che ama i robot. Punto)

2. Wrestling scrauso

Chi mi conosce sa che sono un appassionato di wrestling in tutte le salse, fin da quando ero bambino, per cui non rompetemi le palle con le vostre lagne, del tipo «Ah, ma il wrestling è tutto finto, gli incontri sono combinati, ecc.»
Certo che sono combinati. Ma lo sono anche le partite di calcio. Ciò non toglie che certe partite siano pallose all’inverosimile mentre i match di wrestling sono concepiti per divertire la gente.

Io lo considero uno sport teatrale, nel senso che è fisicamente performante, ma tutto è sceneggiato e coreografato in anticipo. Anche perché buona parte delle mosse che vengono fatte sul ring, se effettuate realmente risulterebbero mortali.

Il wrestling è sempre stato uno sport da baraccone, e forse proprio per questo per me rimane molto affascinante. Mi piacciono i lottatori mascherati, sono stato un grande fan di Tiger Mask e di Rey Mysterio. Tra l’altro ho scoperto solo in anni recenti che Tiger Mask non è un fumetto ispirato a un lottatore ma l’inverso. Il fumetto era un tale successo che decisero di portare sul ring un personaggio in carne e ossa.

Tra le varie derive alternative e collaterali del wrestling c’è quello religioso, c’è il wrestling con nani e nella versione messicana, la lucha libre, ci sono anche i wrestlers gay. Vengono comunemente chiamati exoticos e Cassandro è decisamente la loro regina.
Qui un bel documentario su di lui.

Se invece volete ridere cercate i match di Yoshihiko, la bambola gonfiabile.

E se dopo tutto questo ancora non credete alle autentiche qualità atletiche dei wrestlers, guardate questo e provate a rifarlo a casa se siete capaci.

3. Hot Wheels

Da piccolo ho avuto una passione per i modellini di macchinine che mi passò quando arrivò mia sorella che ne trasformò buona parte in pattini su cui camminava con i suoi piedini, mentre mio cugino d’estate spataccava contro il muro le poche che si erano salvate, ridendo come Francis, il mulo parlante.

Di recente, ho riscoperto la passione per i modellini e confesso che ogni tanto, quando sono in viaggio, me ne compro qualcuno, che conservo rigorosamente nella confezione originale. (Lo so, c’è un po’ di Sheldon Cooper in me, ma per fortuna, c’è chi fa di peggio).
C’è una sfilza di nerd che colleziona (ma sul serio) modellini Hot Wheels in garage e si filma mentre passa i pomeriggi con altri amici nerd (e mai una donna neanche per sbaglio) a far correre le macchinine.

A guardare un po’ di questi video scopri che c’è tutto un mondo dietro le corse di macchinine. Ognuno ha il suo metodo. C’è chi per fare le gare apre pacchetti di macchinine rigorosamente nuove, chi fa correre le macchine in un certo ordine e poi nuovamente, scalando sempre di una posizione, perché la minima imperfezione in una delle piste potrebbe compromettere la prestazione della macchinina e via così.

E poi c’è chi prende vecchi modellini, e li restaura.

E quelli che aprono pacchetti di Mystery Cars esultando davanti alla telecamere per i modellini che trova.

4. Otamatone

Va bene. Passiamo ad altro. L’anno scorso Marianna Balducci mi ha appiccicato la febbre dell’otamatone. Mi è durata poco, per fortuna. Ma per qualche ora non ho fatto che cercare cover di gente malata che suona questo diavolo di coso.
È orrendo, ma voi provate a guardare un paio di video e poi tornare a lavorare come se niente fosse.

5. Virtual Drums

Uno dei motivi principali per sui sono guarito così rapidamente dalla febbre dell’otamatone è che ho scoperto questa batteria virtuale che si può suonare online. Comprende diversi set ispirati a quelli dei grandi batteristi e mi pare che si possa anche creare il proprio.
Spesso, quando non rispondo alle vostre email, è perché sto suonando i Foo Fighters con questa.

virtualdrumming.com/drums/windows/drums-free-drumming.html

6. Strumenti improbabili

Parlando invece di strumenti improbabili, ho scoperto un vero e proprio esercito di stramboidi che produce e costruisce gli strumenti più assurdi.
Come questo che funziona a manovella e con circa 2000 biglie.

7. Corse di biglie

Qualcuno ha parlato di biglie?
Beh, se ci sono adulti che passano il tempo a far correre macchinine potevano mancare i nerd delle biglie?

8. Trenini

Già che ci siamo, mettiamoci dentro anche i patiti dei trenini.
Devo dire che il modellismo ferroviario non mi ha mai preso, per cui questi mi lasciano abbastanza indifferente. Ma certi pomeriggi guardarli è pur sempre meglio di lavorare.

E poi ci sono questi, che sono gli appassionati dei trenini a dimensione quasi naturale. Di solito, subito dopo si passa alle falciatrici sovralimentate con motori da motocicletta.

9. Ragazze che sussurrano e gente che mastica

Fermi tutti. Qualche tempo fa ho sono stato a cena con un mio ex-studente, Gabriele Pino. Quando finalmente ci siamo stufati di parlare di libri e di progetti e di mostre da fare, Gabriele mi tira fuori le ASMR: ovvero le ragazze che sussurrano. Se non le conoscete, un giro nel loro mondo vale la pena. Lo scopo dichiarato dei video è quello di essere rilassanti, quello che invece mi sembra palese è l’essere arrapanti.

Detto questo, a parte essere delle bonone, va detto che io invece le trovo irritanti. E voi potete provare a crederci. (no, sul serio, le trovo irritanti)

Ma mai irritanti come la gente che mastica. Se voi invece non soffrite di misofonia come il sottoscritto godetevi i video di questa insulsa attività che si chiama mukbang.
Domanda tecnica: ma si può chiedere la pensione d’invalidità se si soffre di misofonia?

10. Sculture semoventi

Va bene, almeno l’ultima delle cose inutili che vi faccio vedere vogliamo fare che sia minimamente culturale in modo che non perdiate totalmente la poca stima che avete in me?
Eccovi accontentati. Queste sono assolutamente affascinanti, ma anche inquietanti.
In ogni caso ipnotizzanti.

Bonus Track: Lucidatori di palle

I primi che ho scoperto sono questi che passano le giornate a lucidare sfere di fango fino a farle diventare lucenti come il marmo.

Ma attenzione, c’è anche la versione con la stagnola, che è altrettanto inutile. Ma so che la metà di voi la prossima volta che si ritroverà una pallina di stagnola in mano, ci farà un pensierino.

Ora vi lascio. Mi raccomando, non lavorate troppo.

AGGIORNAMENTO:
La solerte Marianna Balducci (e chi sennò?) dopo aver letto questo articolo mi ha segnalato che esiste anche una versione jumbo dell’otamatone.
Sappi carina, che non mi convincerai a comprarlo.