Il mondo è pieno di feticisti e la lista delle parafilie è lunga, tra ossessioni tutto sommato conosciute — come l’esibizionismo, il voyeurismo e il feticismo del piede — e manie ben più oscure, tipo l’agalmatofilia, cioè, come riporta Wikipedia, «l’attrazione sessuale nei confronti di oggetti inanimati antropomorfi quali statue, bambole, manichini e simili», oppure l’autassassinofilia, «una parafilia di tipo masochista (sacrificale o espiatorio) nella quale un individuo prova una certa eccitazione sessuale (talora fino al raggiungimento dell’orgasmo) perché corre il rischio di essere ucciso o perché viene comunque a trovarsi in una situazione di grave pericolo».

A far luce su tali misteriose e bizzarre fantasie c’è anche un video, Encyclophilia [la cui visione è consigliata a un pubblico adulto], che parte proprio dalla agalmatofilia e arriva alla Z di zentai.

Opera del filmmaker Andrew B. Myers, è stato realizzato per la rivista indipendente Philé Magazine, della quale abbiamo parlato tempo fa.