È cresciuto a pane, fumetti, telefilm e musica punk e post-punk, il designer e fumettista brasiliano Butcher Billy. Il suo è ovviamente un nome d’arte: si auto-definisce infatti “un macellaio (butcher) della cultura pop, ossessivamente alla ricerca del taglio perfetto, taglio che evidentemente gli riesce benissimo data la visibilità a livello internazionale di alcune sue serie di opere realizzate in passato, come i Supereroi Post-Punk e New Wave e i Cattivi post-punk.

Specializzato nel provocare collisioni tra immaginari, estetiche e discipline diverse, Billy ha pensato di mettere assieme anche due icone che finora nessuno si sarebbe mai sognato di associare: una band leggendaria come i Joy Division, con tutto il suo carico di nichilismo, oscurità, desolazione e ossessioni, e un designer come Saul Bass, l’uomo che ha trasformato i titoli dei film in una forma d’arte (e che solitamente è accostato a generi musicali come il jazz e l’easy listening: realizzò copertine per Duke Ellington, Miles Davis, Sinatra).

Lo strano connubio, però, incredibilmente funziona, e nella serie di poster Saul Bass’ Comprehensive Guide to Joy Division lo stile del designer newyorkese si sposa perfettamente con alcuni dei più celebri brani del gruppo britannico.

Butcher Billy, “Saul Bass’ Comprehensive Guide to Joy Division”, 2018
(fonte: Behance)

Butcher Billy, “Saul Bass’ Comprehensive Guide to Joy Division”, 2018
(fonte: Behance)

Butcher Billy, “Saul Bass’ Comprehensive Guide to Joy Division”, 2018
(fonte: Behance)

Butcher Billy, “Saul Bass’ Comprehensive Guide to Joy Division”, 2018
(fonte: Behance)

Butcher Billy, “Saul Bass’ Comprehensive Guide to Joy Division”, 2018
(fonte: Behance)

Butcher Billy, “Saul Bass’ Comprehensive Guide to Joy Division”, 2018
(fonte: Behance)

Butcher Billy, “Saul Bass’ Comprehensive Guide to Joy Division”, 2018
(fonte: Behance)

Butcher Billy, “Saul Bass’ Comprehensive Guide to Joy Division”, 2018
(fonte: Behance)

Butcher Billy, “Saul Bass’ Comprehensive Guide to Joy Division”, 2018
(fonte: Behance)

Butcher Billy, “Saul Bass’ Comprehensive Guide to Joy Division”, 2018
(fonte: Behance)