La verde scogliera s’affaccia sul ruscello che scorre. In alcuni tratti l’acqua è di un azzurro profondo, in altri sfuma magicamente nel viola o nel turchese. Non c’è anima viva. Pace, serenità, fuga, paradiso terrestre sono le prime parole che vengono in mente. Peccato solo che tali meraviglie siano irraggiungibili, fantastiche: miniaturizzate isole di beatitudine che né aerei né navi possono raggiungere. Eppure sono a portata di dita e, ancora meglio, a portata di pensiero, piccole oasi di beatitudine dove evadere in qualunque momento.

Non sono il tipo di nerd che ha una tastiera personalizzata. Tantomeno un nerd con la tastiera personalizzata che spenderebbe i suoi soldi per dei tasti fatti a mano. Eppure quelli di Jelly Key sono non soltanto dei mini-capolavori di artigianalità, ma anche dei pezzetti di poesia da installare sulla tastiera con cui si lavora ogni giorno: sostituire il tasto Esc con uno di questi mi pare la scelta più appropriata — sei lì che smanetti, t’affanni, la testa si svuota di idee, hai bisogno di staccare e Esc, chiudi gli occhi e sei idealmente sulla smeraldina scogliera, almeno per un istante.

Realizzati da uno studio di design e laboratorio artigianale vietnamita, i tasti di Jelly Key vengono prodotti in vere e proprie collezioni, che vanno esaurite in pochi giorni, talvolta in poche ore. Ci sono addirittura dei giorni prestabiliti in cui si possono fare gli ordini, e poi si deve aspettare qualche settimana per la realizzazione e la consegna. Roba per veri appassionati (tipo questi), ma è comunque interessante vedere quanta perizia viene messa nella creazione di ogni singolo tasto.

(fonte: jellykey.com)

(fonte: jellykey.com)

(fonte: jellykey.com)

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