Beniamino Sidoti, “Stati d'animo”, Rrose Sélavy, giugno 2017 (foto: Frizzifrizzi)

Se le emozioni fossero nazioni, come sarebbero le cartoline degli Stati d’animo?

Sembra un gioco, funziona come una guida di viaggio, o forse somiglia più al diario di un viaggiatore, ma sarà utilissimo anche come dizionario, perlomeno per chi ritiene di essere un semi-analfabeta a livello emotivo.
A voler essere davvero precisi, però, Stati d’animo è in realtà una raccolta di cartoline che Beniamino Sidoti — scrittore, giornalista e ludologo, vincitore nel 2016 di un premio alla carriera assegnato da Lucca Comics & Games — ha scritto appunto durante le sue visite negli Stati d’animo, da intendersi proprio come tali, Stati, cioè nazioni.

Come fossero veri paesi, coi loro abitanti, le loro architetture, i loro particolari usi e costumi, Sidoti li ha descritti non con l’approccio del geografo, né del politico, dell’antropologo o dello psicologo — «Per me [il libro] non è un esercizio di stile: è un modo per rivendicare alla scrittura, alla lettura, un lavoro che troppo spesso deleghiamo alla psicologia, alla filosofia o alla psicoterapia», scrive l’autore nell’introduzione —, e neppure con quello del turista (che spesso non va oltre il «Qui è tutto bellissimo. Cari saluti»).
Sidoti si definisce piuttosto un viandante, che è un’altra cosa pure rispetto all’esploratore Marco Polo delle Città Invisibili di Calvino, opera che ovviamente verrebbe subito da accostare a Stati d’animo.

Beniamino Sidoti, “Stati d’animo”, Rrose Sélavy, giugno 2017
(foto: Frizzifrizzi)

Caratteristica fondamentale degli Stati d’animo di Sidoti è che, essendo l’animo il suo, anche gli stati lo sono. I miei e i tuoi, futuro lettore, potrebbero essere un po’ diversi, avere abitanti solo vagamente simili, ma probabilmente, dovessimo avventurarci anche noi nei nostri personalissimi Stati d’animo, noteremmo più facilmente le somiglianze che le differenze, e i confini saranno quasi certamente gli stessi identificati dall’autore. Confini? Certo! Ché per arrivare nello Stato della Mancanza si deve passare da quello del Desiderio oppure da Fantasia, o ancora da Necessità, ed è davvero difficile raggiungere Rinascita se prima non si transita da Fine.

Accompagnate da splendidi collage, opera del graphic designer ed art director Paolo Rinaldi, le cartoline diventano quindi per l’autore l’occasione di conquistare il suo spazio interiore, mentre a noi lettori offrono una lezione dal valore inestimabile: dare un nome e disegnare dei confini a ciò che ci passa dentro, immaginare caratteristiche e intrecciare narrazioni con il tessuto emotivo che abbiamo a disposizione, è fondamentale per scoprire qualcosa di più su noi stessi e su chi ci sta accanto.

Da bravo viaggiatore, Sidoti suggerisce pure gli itinerari. E rispettare i confini, seguire le indicazioni saltando da un capitolo e l’altro, è anche il modo migliore per godersi questo libro dall’inusuale forma quadrata, prima uscita della nuova collana Il Grande Vetro della piccola e preziosa casa editrice Rrose Sélavy.

Beniamino Sidoti, “Stati d’animo”, Rrose Sélavy, giugno 2017
(foto: Frizzifrizzi)
Beniamino Sidoti, “Stati d’animo”, Rrose Sélavy, giugno 2017
(foto: Frizzifrizzi)
Beniamino Sidoti, “Stati d’animo”, Rrose Sélavy, giugno 2017
(foto: Frizzifrizzi)
Beniamino Sidoti, “Stati d’animo”, Rrose Sélavy, giugno 2017
(foto: Frizzifrizzi)
Beniamino Sidoti, “Stati d’animo”, Rrose Sélavy, giugno 2017
(foto: Frizzifrizzi)
Beniamino Sidoti, “Stati d’animo”, Rrose Sélavy, giugno 2017
(foto: Frizzifrizzi)
Beniamino Sidoti, “Stati d’animo”, Rrose Sélavy, giugno 2017
(foto: Frizzifrizzi)
Beniamino Sidoti, “Stati d’animo”, Rrose Sélavy, giugno 2017
(foto: Frizzifrizzi)
Beniamino Sidoti, “Stati d’animo”, Rrose Sélavy, giugno 2017
(foto: Frizzifrizzi)
Beniamino Sidoti, “Stati d’animo”, Rrose Sélavy, giugno 2017
(foto: Frizzifrizzi)
Beniamino Sidoti, “Stati d’animo”, Rrose Sélavy, giugno 2017
(foto: Frizzifrizzi)
Beniamino Sidoti, “Stati d’animo”, Rrose Sélavy, giugno 2017
(foto: Frizzifrizzi)
Beniamino Sidoti, “Stati d’animo”, Rrose Sélavy, giugno 2017
(foto: Frizzifrizzi)
Beniamino Sidoti, “Stati d’animo”, Rrose Sélavy, giugno 2017
(foto: Frizzifrizzi)
Beniamino Sidoti, “Stati d’animo”, Rrose Sélavy, giugno 2017
(foto: Frizzifrizzi)
Beniamino Sidoti, “Stati d’animo”, Rrose Sélavy, giugno 2017
(foto: Frizzifrizzi)
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