Bisticci | Casta

Non so perché, ma forse per il semplice fatto di non riuscire a immaginarmela da sola, ho cercato la provenienza etimologica di questo termine: casta.

Se praticamente tutti concordano che il significato di purezza derivi dal latino castus (cui però il dizionario Garzanti sembra far riferimento con l’accusativo castum), non vi è concordanza nell’etimo del significato sociologico. Se, infatti, la maggior parte dei dizionari riporta un’origine portoghese, casta, altri ne aggiungono una spagnola, sempre casta, addirittura il buon Ottorino Pianigiani (alzi la mano chi sa chi sia), fa riferimento al sanscrito: kâsthâ.

Io che sono solito inventarmi teorie plausibili che poi spaccio per vere e assodate, ho trovato in queste piccole scoperte un’idea che mi pare geniale. I miei bisticci nascono in realtà come parole separate in giro per il globo, e solo il caso, la preferibilità o i percorsi linguistici orali e scritti le fanno incontrare costruendo questa selva di doppi, tripli, contraddittori significati.

Che bella la vita, e quanto interessante l’umanità e il suo modo di comunicare.

Torniamo a noi, e facciamoci un altro giro di giostra.

Perché a proposito di castità voglio citare Asia Argento e il caso Weinstein, del quale non mi frega nulla nello specifico ma tanto in generale. E perché a proposito di caste voglio evocare la Rivoluzione d’Ottobre, poiché il 7 novembre di quest’anno (bello che sia di novembre l’anniversario della Rivoluzione d’Ottobre, vero?) se ne celebrano i 100 anni.

Cos’hanno le due cose in comune? Beh, forse non vi siete accorti che in questi giorni ne parlano soprattutto quelli che non ne sanno, e nemmeno ne capiscono, una beneamata fava?!

Fermiamoci qui, meglio non aggiungere altro al flusso praticamente ininterrotto di post, tweet, chiacchiere da bar, commenti inutili cui ci sottoponiamo da soli. A questo rumore sostituiamone uno un pochino più utile, che sia in una piazza o su un palco, alla scrivania o sui mezzi pubblici, schieriamoci. Se non nella lotta per la parità di genere o per migliori condizioni di vita per tutti gli esseri umani, almeno contro gli stereotipi.

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Diverbi Di Verbi: il primo libro dei Bisticci di Federico Demartini, stampato in letterpress