Quanti caratteri tipografici sono stati progettati da 562 anni a questa parte, ovvero dall’invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg a oggi?

Una domanda, questa, alla quale è impossibile rispondere. Anche soltanto tener traccia e restate aggiornati su tutti quelli prodotti negli ultimi anni non è affatto semplice.
Si può provare, però, a restringere la ricerca — e soprattutto a renderla un po’ più significativa — aggiungendo alla domanda una sola parola: quanti caratteri tipografici importanti sono stati progettati da 562 anni a questa parte?

“The Visual History of Type”, di Paul McNeil, Laurence King, settembre 2017
(fonte: FormFiftyFive)

L’impresa rimane ostica, anche se stavolta siamo perlomeno nel regno della possibilità.
A tentare questa titanica avventura (e uscirne con un libro, invece di un biglietto di sola andata per l’ospedale psichiatrico) è stato un designer inglese, Paul McNeil, che non solo ha stilato una lista dei più significativi esempi di design tipografico ma ne ha anche raccontato la storia ed è andato alla ricerca degli specimen originali, andando a costruire quella che finora è la più completa enciclopedia visiva dedicata alla tipografia.

Intitolata The Visual History of Type e pubblicata dall’editore Laurence King, si sviluppa in ben 672 pagine, contenute in un volume di grande formato, un vero e proprio mattone di 30 cm per 25 e quasi 3 kg e mezzo di peso (chi decide di acquistarne una copia, si assicuri quindi di avere uno scaffale abbastanza resistente).

“The Visual History of Type”, di Paul McNeil, Laurence King, settembre 2017
(fonte: FormFiftyFive)

Sono più di 320 i caratteri scelti da McNeil, ciascuno accompagnato da una scheda con storia, caratteristiche, font simili e immagini tratte, dove possibile, dai cataloghi e — come già accennato prima — dagli specimen dell’epoca.

Come ha raccontato al sito FormFiftyFive, il designer ha impiegato più di sette anni per lavorare a quest’opera, di cui ben tre dedicati alla ricerca.

“The Visual History of Type”, di Paul McNeil, Laurence King, settembre 2017
(fonte: FormFiftyFive)

“The Visual History of Type”, di Paul McNeil, Laurence King, settembre 2017
(fonte: FormFiftyFive)

“The Visual History of Type”, di Paul McNeil, Laurence King, settembre 2017
(fonte: Laurence King)

“The Visual History of Type”, di Paul McNeil, Laurence King, settembre 2017
(fonte: Laurence King)

“The Visual History of Type”, di Paul McNeil, Laurence King, settembre 2017
(fonte: FormFiftyFive)

“The Visual History of Type”, di Paul McNeil, Laurence King, settembre 2017
(fonte: Laurence King)

“The Visual History of Type”, di Paul McNeil, Laurence King, settembre 2017
(fonte: Laurence King)

“The Visual History of Type”, di Paul McNeil, Laurence King, settembre 2017
(fonte: FormFiftyFive)

“The Visual History of Type”, di Paul McNeil, Laurence King, settembre 2017
(fonte: FormFiftyFive)

“The Visual History of Type”, di Paul McNeil, Laurence King, settembre 2017
(fonte: Laurence King)

“The Visual History of Type”, di Paul McNeil, Laurence King, settembre 2017
(fonte: FormFiftyFive)

“The Visual History of Type”, di Paul McNeil, Laurence King, settembre 2017
(fonte: Laurence King)

“The Visual History of Type”, di Paul McNeil, Laurence King, settembre 2017
(fonte: FormFiftyFive)

“The Visual History of Type”, di Paul McNeil, Laurence King, settembre 2017
(fonte: FormFiftyFive)

“The Visual History of Type”, di Paul McNeil, Laurence King, settembre 2017
(fonte: FormFiftyFive)

“The Visual History of Type”, di Paul McNeil, Laurence King, settembre 2017
(fonte: FormFiftyFive)

“The Visual History of Type”, di Paul McNeil, Laurence King, settembre 2017
(fonte: Laurence King)

“The Visual History of Type”, di Paul McNeil, Laurence King, settembre 2017
(fonte: FormFiftyFive)

“The Visual History of Type”, di Paul McNeil, Laurence King, settembre 2017
(fonte: Laurence King)