Oggi utilizziamo gli emoji per raccontare come ci sentiamo o cosa facciamo, per superare le barriere linguistiche, per spiegare la trama di un film o una serie tv, utilizzando dei semplici simboli pittografici per esprimere concetti per i quali dovremmo altrimenti formulare pensieri talvolta anche complessi.

Qualcosa di simile, però, si faceva anche in passato. Senza andare troppo indietro nel tempo e scomodare gli antichi egizi, basta arrivare al 1815 per trovare uno splendido diario di viaggio, opera di un anonimo britannico che nel libro descrisse la traversata dal porto di Leigh, in Scozia, fino a Madeira, arcipelago al largo del Marocco, e da lì verso la Giamaica e quelle che venivano chiamate Indie Occidentali.

tavola tratta dal libro
(fonte: Flickr – The British Library)

Avendo poco tempo a disposizione per scrivere tutto, il “giovane viaggiatore” (così si definisce nel lunghissimo titolo della sua opera) ricorse infatti ai geroglifici per narrare gli avvenimenti salienti della sua avventura, realizzando tavole in forma di calendario dove le giornate senza fatti importanti vengono segnate con un semplice punto, mentre partenze, arrivi, incontri, incidenti, avvistamenti, clima e osservazioni biologiche e naturalistiche sono riassunte da piccoli, splendidi disegni.

Tali disegni, poi, sono serviti come base di partenza per riordinare con più calma gli appunti e stilare quella che è una vera e propria, dettagliatissima guida di viaggio, che non ha nulla da invidiare a quelle moderne: ci sono gli usi e costumi locali, le storie di mare, spiegazioni sull’economia delle varie isole, la descrizione su come si fa il rum, citazioni letterarie, e nell’appendice ci sono addirittura i consigli su come vestirsi e cosa portare.

Conservato presso la British Library, il volume è stato digitalizzato e messo online, dove si può liberamente sfogliare e scaricare.

tavola tratta dal libro
(fonte: Flickr – The British Library)

tavola tratta dal libro
(fonte: Flickr – The British Library)

tavola tratta dal libro
(fonte: Flickr – The British Library)

tavola tratta dal libro
(fonte: Flickr – The British Library)

tavola tratta dal libro
(fonte: Flickr – The British Library)

tavola tratta dal libro
(fonte: Flickr – The British Library)

tavola tratta dal libro
(fonte: Flickr – The British Library)

tavola tratta dal libro
(fonte: Flickr – The British Library)