Chi viaggia molto sa che la necessità di borse può essere piuttosto “elastica”, variabile.
Talvolta, infatti, capita di partire con una semplice sacca a mano per poi esser costretti, al ritorno, a fare i salti mortali per recuperare un borsone capace di contenere tutti quel che si vuol riportare a casa (classico esempio sono le fiere, soprattutto quelle di editoria ed autoproduzioni: vai con due paia di pantaloni e qualche maglietta e torni con una piccola biblioteca).

Il modo migliore per risolvere il problema sarebbe poter disporre di bagagli miniaturizzabili — un intero set di valigie che sta in una scatoletta, che meraviglia sarebbe?
In attesa che qualche scienziato pazzo ci lavori, i designer e gli ingegneri di Freitag si sono avvicinati molto alla soluzione ideale, realizzando il primo trolley mai prodotto dal marchio svizzero.

(foto: Oliver Nanzig; courtesy: Freitag)

Si chiama Zippelin — un nome che richiama sia il celebre dirigibile dei primi del ‘900 sia la zip, ma anche il fatto di poter “zippare”, cioè trasportare velocemente — ed ha la particolarità di essere un trolley gonfiabile, leggerissimo ma robusto.
Invece della rigida struttura che caratterizza i trolley, Zippelin ha una camera d’aria (proprio quella di una bici) che si può gonfiare e sgonfiare.

Chiuso, non è più grande di una bottiglia da due litri — quindi semplice da alloggiare ovunque, in un cassetto (per chi ha la casa piccola) come pure in un’altra borsa (per chi, appunto, prevede di tornare molto più carico rispetto alla partenza).
Una volta gonfiato, lo Zippelin ha una capacità di ben 85 litri.

(foto: Oliver Nanzig; courtesy: Freitag)

Trattandosi di Freitag, azienda divenuta celebre in tutto il mondo per le sue borse fatte a mano realizzate riciclando i teloni dei camion, anche il trolley deriva principalmente da materiali di recupero. Teloni di TIR, ovviamente, che rendono ogni singolo esemplare unico (e sul nastro dei bagagli, in aeroporto, non ci si confonde più), e poi, come già accennato, una camera d’aria di bicicletta, che può essere facilmente sostituita nel caso dovesse rompersi, oltre a cinture di sicurezza e, per le ruote, che si possono rimuovere senza utilizzare attrezzi, i cuscinetti a sfera sono quelli degli skate.

Essendo questa la prima “avventura” di Freitag nel mondo delle borse da viaggio, il marchio ha deciso utilizzare la piattaforma di crowdfunding Kickstarter per il lancio di Zippelin. I motivi sono due: innanzitutto capire se c’è davvero un mercato per questo tipo di trolley, e in più, visto che ogni esemplare necessita di una gran quantità di teloni, sapere fin da subito quanti pre-ordini sono stati effettuati prima ancora di iniziare la produzione vera e propria.

(foto: Linda Suter; courtesy: Freitag)

(foto: Linda Suter; courtesy: Freitag)

(foto: Linda Suter; courtesy: Freitag)

(foto: Oliver Nanzig; courtesy: Freitag)

(foto: Oliver Nanzig; courtesy: Freitag)

(foto: Oliver Nanzig; courtesy: Freitag)

(foto: Oliver Nanzig; courtesy: Freitag)