Inventate dai cinesi quasi 1500 anni fa, le bustine di tè pare che inizialmente fossero fatte di carta e servissero solo per conservare le foglie. Quelle che usiamo oggi, da immergere nell’acqua calda (ma non bollente) per non più di tre minuti (così consigliano gli esperti), nascono a inizio Novecento — questo sembra essere il primo brevetto, ed è datato 1903.

La Uk Tea & Infusions Association, organizzazione no-profit che si occupa di promuovere il tè e la sua storia, spiega che si è però trattato di un caso fortuito l’aver iniziato a usare le bustine. Il commerciante americano di tè Thomas Sullivan, infatti, nel 1908 cominciò a mandare ai suoi clienti dei campioncini di miscele, racchiusi appunto in piccole buste di tessuto. L’intento — come nell’antica Cina — era semplicemente quello di impacchettare e conservare ma i clienti, in mancanza di istruzioni precise, cominciarono a mettere le bustine direttamente nella teiera (uno di quei classici casi di hacking di uno strumento pensato per un altro utilizzo).

La trasformazione delle bustine del tè Lipton negli anni

In qualunque modo sia andata davvero, resta il fatto che da cent’anni a questa parte le bustine da tè siano state usate da milioni di persone ma siano cambiate pochissimo.

Per dare una piccola ma significativa svolta, seppur soltanto estetica, ci è voluta un’artista e designer di moda, Ayzit Bostan, che in collaborazione con la storica azienda tedesca Hälssen & Lyon, che si occupa di commercio di tè dal 1879, ha realizzato una piccola collezione di bustine di tè che sembrano borse.

La Teabag Collection è composta da cinque diverse borse-bustine, ciascuna con una diversa miscela di tè.

Di seguito il video che accompagna il progetto oltre ad alcune foto, comprese quelle del making of.

The Teabag Collection
Hälssen & Lyon X Ayzit Bostan
(courtesy: Hälssen & Lyon)

The Teabag Collection
Hälssen & Lyon X Ayzit Bostan
(courtesy: Hälssen & Lyon)

The Teabag Collection
Hälssen & Lyon X Ayzit Bostan
(courtesy: Hälssen & Lyon)

The Teabag Collection
Hälssen & Lyon X Ayzit Bostan
(courtesy: Hälssen & Lyon)

The Teabag Collection
Hälssen & Lyon X Ayzit Bostan
(courtesy: Hälssen & Lyon)

The Teabag Collection
Hälssen & Lyon X Ayzit Bostan
(courtesy: Hälssen & Lyon)

The Teabag Collection
Hälssen & Lyon X Ayzit Bostan
(courtesy: Hälssen & Lyon)

The Teabag Collection
Hälssen & Lyon X Ayzit Bostan
(courtesy: Hälssen & Lyon)

The Teabag Collection
Hälssen & Lyon X Ayzit Bostan
(courtesy: Hälssen & Lyon)

The Teabag Collection
Hälssen & Lyon X Ayzit Bostan
(courtesy: Hälssen & Lyon)

The Teabag Collection
Hälssen & Lyon X Ayzit Bostan
(courtesy: Hälssen & Lyon)

The Teabag Collection
Hälssen & Lyon X Ayzit Bostan
(courtesy: Hälssen & Lyon)

The Teabag Collection
Hälssen & Lyon X Ayzit Bostan
(courtesy: Hälssen & Lyon)

The Teabag Collection
Hälssen & Lyon X Ayzit Bostan
(courtesy: Hälssen & Lyon)

The Teabag Collection
Hälssen & Lyon X Ayzit Bostan
(courtesy: Hälssen & Lyon)

The Teabag Collection
Hälssen & Lyon X Ayzit Bostan
(courtesy: Hälssen & Lyon)

The Teabag Collection
Hälssen & Lyon X Ayzit Bostan
(courtesy: Hälssen & Lyon)

The Teabag Collection
Hälssen & Lyon X Ayzit Bostan
(courtesy: Hälssen & Lyon)

The Teabag Collection
Hälssen & Lyon X Ayzit Bostan
(courtesy: Hälssen & Lyon)