Avendo ospitato, in passato, autori come Ugo Nespolo, Folon, Emanuele Luzzati, Milton Glaser, Lorenzo Mattotti, Altan, Roberto Perini, Paul Davis, Moebius, Giorgio Maria Griffa, José Muñoz, Loustal, Tullio Pericoli, Cecco Mariniello, Fabian Negrin, Alessandro Sanna, Luca Caimmi e Alessandro Gottardo, in arte Shout, ricevere dalla storica cartiera Burgo la commissione per il calendario realizzato ogni anno dall’azienda — essere “il prossimo della lista” — è una vera e propria consacrazione.

Il nuovo nome inciso in questo prestigioso elenco è quello di Ping Zhu, illustratrice americana d’origine cinese, nata a Los Angeles e di base a Brooklyn.
Sotto la direzione artistica di Ale Giorgini e dell’associazione Illustri — che ha collaborato con Burgo per le ultime due edizioni del calendario, quella del 2017 e quella del 2016, che ha visto come protagonista Shout — Ping Zhu ha lavorato immaginando che il foglio fosse una spiaggia, lasciando visibile il bianco della carta (ovviamente firmata Burgo1) per mostrare la “materia prima”, che in una tavola diventa ad esempio un telo, in un’altra un cappello, in un’altra ancora le onde del mare.

«La carta è una spiaggia bianca, un luogo che si trasforma con l’alternarsi delle stagioni. La sabbia e il mare rimangono immobili e si vestono dei colori che il trascorrere del tempo dipinge su di loro. Le fredde e lunghe ombre dell’inverno o le calde tinte estive, giorno dopo giorno, raccontano storie ogni volta nuove. E la spiaggia, proprio come la carta, diventa custode di quel racconto»

Queste le parole dell’artista, che da un indizio lasciato su Facebook dall’associazione Illustri qualche settimana fa, probabilmente sarà ospite del prossimo Illustri Festival, che si terrà a Vicenza a partire dal prossimo 27 maggio, durante il quale verrà anche organizzata una mostra sull’Archivio Burgo, con oltre 100 illustrazioni originali, finora mai esposto al pubblico.

Mentre aspettiamo di saperne di più, qua di seguito c’è il video della serata di presentazione del calendario, lo scorso dicembre presso il (bellissimo) Teatro Olimpico di Vicenza e, subito sotto, una galleria con alcuni dei bozzetti di lavorazione di Ping Zhu.

© Ping Zhu

© Ping Zhu

© Ping Zhu

© Ping Zhu

© Ping Zhu

© Ping Zhu

Ping Zhu
(courtesy: Illustri)

(foto courtesy: Illustri)