Ne avevo parlato in occasione dell’uscita del primo numero, e poi di nuovo col secondo, dimenticandomi poi di controllare le nuove uscite di questo piccolo magazine illustrato che omaggia il magico mondo del cinema con un format senza troppe pretese ma, a suo modo, efficace: dedicando ciascuna uscita a una lettera diversa — A, B, C… — e raccogliendo contributi di artisti di tutto il mondo, ciascuno alle prese con un film che comincia con quella lettera.

Dopo la A e la B, con la C persa per strada dal sottoscritto, e l’intenzione di riuscire ad arrivare fino alla Z, Shelf Heroes nel frattempo è uscito con la lettera E, quella di E.T., dell’Esorcista, di Elephant Man (ma anche di Eraserhead), di Easy Rider, di Ed Wood, di Edward mani di forbice, di Excalibur, di Explorers.

All’interno di questo quarto numero ci sono ben 59 illustrazioni, un’intervista a Paul W.S. Anderson, regista di un clamoroso flop come Event Horizon (in Italia uscito col titolo di Punto di non ritorno), horror fantascientifico con Laurence Fishburne e Sam Neil, una galleria tipografica con le migliori E tratte dalle locandine dei film, e un racconto ispirato al già citato Elephant Man.

Shelf Heroes #4

Shelf Heroes #4

Shelf Heroes #4

Shelf Heroes #4

Shelf Heroes #4

Shelf Heroes #4

Shelf Heroes #4

Shelf Heroes #4

Shelf Heroes #4

Shelf Heroes #4

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