100 mini-telai per 100 tessiture diverse, una al giorno

Jillian Bass, “The 100 day project”, giorno 3Jillian Bass, “The 100 day project”, giorno 4Jillian Bass, “The 100 day project”, giorno 5Jillian Bass, “The 100 day project”, giorno 7Jillian Bass, “The 100 day project”, giorno 11Jillian Bass, “The 100 day project”, giorno 15Jillian Bass, “The 100 day project”, giorno 18Jillian Bass, “The 100 day project”, giorno 20Jillian Bass, “The 100 day project”, giorno 23Jillian Bass, “The 100 day project”, giorno 24Jillian Bass, “The 100 day project”, giorno 28Jillian Bass, “The 100 day project”, giorno 29Jillian Bass, “The 100 day project”, giorno 33Jillian Bass, “The 100 day project”, giorno 39Jillian Bass, “The 100 day project”, giorno 43Jillian Bass, “The 100 day project”, giorno 52Jillian Bass, “The 100 day project”, giorno 53Jillian Bass, “The 100 day project”, giorno 61Jillian Bass, “The 100 day project”, giorno 72

Il format 100 cose in 100 giorni — 100 cose che sai fare benissimo o che, al contrario, non hai mai fatto, ed ecco l’occasione giusta, sistematizzata da un hashtag o una cartella — è stato reso celebre ed esportato in ogni angolo del globo da un vulcano dell’era digitale come Elle Luna, a sua volta andando a ripescare un esercizio che il grande designer Michael Bierut proponeva ai suoi allievi come allenamento: scegliere un’azione e ripeterla una volta al giorno per 100 giorni, ad esempio creare un’animazione, realizzare un’illustrazione, un poster, inventare un oggetto.

Tra i tanti, tantissimi che negli ultimi anni si sono cimentati in questo tipo di iniziativa (che ha le sue variazioni sul tema, ad esempio l’Inktober, per i disegnatori: 30 giorni, uno schizzo al giorno fatto con l’inchiostro) c’è anche la designer tessile Jillian Bass.

Con uno studio in quel di Brooklyn e un negozio online di opere tessute artigianalmente, Jillian Bass poco meno di tre mesi fa ha deciso di mettersi alla prova con una sua personalissima versione del 100 day project, realizzando complicati e variopinti intrecci fatti interamente a mano su piccoli telai da 7 pollici (cioè poco meno di 18 cm) di lato.

E mentre la designer americana sta iniziando a “vedere la luce” alla fine dei cento giorni, il consiglio è di andare su Instagram e vedere tutti i suoi piccoli capolavori.