Da poco più di un anno, soprattutto da quando Google ha mostrato al mondo le allucinanti immagini realizzate grazie ad algoritmi modellati sui processi neurali, si fa un gran parlare di Deep Neural Networks e delle loro potenzialità.

Una delle applicazioni di questo tipo di codice è l’immettere come input una o più opere d’arte in modo che il computer possa elaborarne, “percepirne” lo stile, e poi applicarlo ad altre immagini: così, tirando fuori ad esempio paesaggi à la Van Gogh, Frida Kahlo, Munch o Escher da una semplice foto da cartolina.

Lo sviluppatore americano Bhautik Joshi si è divertito parecchio a sperimentare con questo tipo di software, applicando surreali effetti a Donald Trump e dando a un film culto come Blade Runner un tocco di Notte stellata di Van Gogh.

Tra gli ultimi lavori di Joshi c’è anche 2001: A Picasso Odissey, e cioè il capolavoro di Kubrick come potrebbe essere con un pizzico di Picasso.

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