Dopo aver “sciolto” Pluto l’illustratore Fabio Tonetto accende virtualmente la fiamma sotto a un gigantesco calderone capace di contenere tutto l’immaginario portato in dote alla cultura pop da una serie storica come quella dei Simpson, aspetta che il composto arrivi a ebollizione in modo da liquefare il tutto in un pastone dominato dal giallo innaturale dei personaggi e poi si diverte a rimescolare i personaggi come se stesse giocando col pongo (il Play Doh che dà il titolo all’animazione, un gioco di parole con l’esclamazione tipica di Homer, doh—per gli appassionati ecco il link a tutti i doh dalla stagione 1 alla 20).

Ralph, uno dei personaggi ricorrenti più assurdi della serie americana, è l’unico ad apparire più o meno con le sue fattezze originali (forse è lui che sta giocando a pongo, perlomeno nella sua testa?) ma non è poi così complicato riconoscere tutti gli altri, anche grazie all’ottimo sound design, liquido come l’animazione, di Enrico Ascoli.

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